Un tris di spessore per la Pgs Luce, Marco Gentilesca, Pasquale Minissale e Alberto Patti.

Entra nel vivo la campagna di rafforzamento da parte della Pgs Luce compagine che scenderà la prossima stagione sui campi del campionato di Prima Categoria. Il patron Fabrizio Caratozzolo nel segno della continuità ha riconfermato in panchina mister Beninato coadiuvato da Sofia e dal preparatore dei portieri Giovanni Cento.

Gentilsca, ex S.Alessio

Lillo Borgia, Direttore Generale del club sta lavorando su due fronti, quella delle riconferme e quella di potenziare l’organico con l’inserimento di innesti mirati, al riguardo sono arrivati tre rinforzi di spessore tecnico, oltre che d’esperienza: su tutti il centrocampista Marco Gentilisca, classe 1996 proveniente dal S. Alessio, inizia nelle giovanili della Reggina, ha proseguito la sua carriera nel Catania, Gioiese, Gravina, Messana, Gescal. “Accordo di cuore con il Presidente ed il Direttore bisogna fare gli sforzi per puntare in alto” ha dichiarato l’ex giocatore del S. Alessio.

In fase offensiva arriva l’esperto Pasquale Minissale ultima stagione nelle file del Gescal, giocatore di grande spessore, il classe 1983 con un passato nel Pistunina si è sempre contraddistinto per la sua classe sopraffina ed il suo fiuto per il gol.

Non è da meno il terzo nuovo volto, Alberto Patti classe 1999 con un passato con le maglie di Sporting Club Messina e Gescal. “Il gruppo è ben strutturato, sono pronto a mettermi in gioco” le prime parole del nuovo biancazzuro.

Infine l’attaccante Santi Mangano, classe 1993, cresciuto nelle giovanili del Catania, ha proseguito la sua carriera nel Città di Messina, esordendo in Serie D, per poi giocare con le maglie di Milazzo e Taormina in Eccellenza, Santangiolese e Gescal in Promozione.

Dagli acquisti ai giocatori che vestiranno anche per la prossima stagione la maglia della Pgs Luce, iniziamo dal numero 1 Andrea Taranto, al centrocampista Salvatore La Valle, sempre nella mediana Roberto Libro “”Abbiamo un gran progetto e vogliamo raggiungere gli obiettivi prefissati”.

di “Mimmo Muscolino”