Antonio, Giuseppe, Alessandro Puglisi…“Togheter Again…” con l’Unione Comprensoriale.

Antonio 34 anni, Giuseppe 38 anni e il capitano Alessandro 32 anni, ovvero “Togheter Again”, tre fratelli che hanno dato una vita per il futsal, tre protagonisti di un cammino vincente con la maglia dell’Unione Comprensoriale, una maglia che indosseranno anche per la prossima stagione sportiva 2020/21 nel campionato di Serie C1 che loro conoscono dai tempi dell’Atletico Naxos, dopo tanti anni ritorneranno a calpestarlo nuovamente.

Stiamo parlando di tre ragazzi di Giardini Naxos, i fratelli Antonio, Giuseppe e Alessandro Puglisi protagonisti della vincente stagione che ha portato in Serie C1 per la prima volta l’Unione Comprensoriale hanno detto “si” alla loro permanenza nel club del Presidente Lorenzo Cullurà, tre pedine che fanno felice mister Jonathan Cento e il Direttore Sportivo Antonio Gullotta.

“Non ci sono mai stati dubbi in merito alla mia permanenzaha detto Antonio, “E’ bastata una chiacchierata per decidere di andare avanti con il progettoha dichiarato Giuseppe, “L’accordo? E’ bastata solo una chiacchierata con la dirigenza” ha affermato il capitano Alessandro. Risultato finale: “Togheter Again”.

IL CAPITANO ALESSANDRO: il numero 7 da due stagioni è un trascinatore infaticabile, grande esempio di lealtà, sportività e attaccamento alla maglia, guida e motivatore per gli atleti più giovani. “L’accordo? E’ bastata solo una chiacchierata con la dirigenza – racconta Alessandro sui nostri canali social -. Dopo due anni bellissimi raggiungere la promozione è stato il coronamento di un sogno: ho dato subito la mia disponibilità per proseguire assieme. Una categoria così importante, poi, mancava da molto tempo nel nostro territorio. Giocare la C1 da capitano sarà un grande onore. Giocheremo in un campionato regionale, dove ci sono realtà che potrebbero ben figurare anche in Serie B. Non sarà una passeggiata. I nostri giovani saranno l’arma vincente: abbiamo tanti ragazzi di prospettiva che possono crescere bene e aiutarci a raggiungere una salvezza tranquilla”.

ANTONIO: Laterale classe 1986, 10 gol realizzati alla terza stagione consecutiva.   “Non ci sono mai stati dubbi in merito alla mia permanenza. Tre anni fa ho deciso di sposare il progetto di un gruppo di ragazzi che hanno avuto il grande merito di legarci a loro, facendoci innamorare ancor di più del futsal. Questa società è una famiglia, è casa nostra: per andar via dall’Unione Comprensoriale dovrebbero buttarmi fuori. Non esistono alternative all’UniCo: credo di poter ancora dare tanto a questa società e spero di giocarci il più a lungo possibile. La presenza dei miei fratelli in squadra, poi, è uno stimolo formidabile. Anche in C1 sarà necessario avere la stessa mentalità: scendere in campo per vincere, con la consapevolezza di aver dato sempre tutto“.

GIUSEPPE: Universale, classe 1982, da due stagioni all’Unico, 11 le reti messe a segno dal numero 10, classe, esperienza e duttilità fuori dal comune una garanzia di assoluta qualità. “E’ bastata una chiacchierata per decidere di andare avanti con il progetto. All’UniCo c’è tutto: dedizione, unione, amicizia, voglia di continuare a vincere e far bene. Il gruppo è sempre più coeso: anche se l’età avanza è stato impossibile dire di no, alla mia età il solo fatto di potermi ancora mettere in gioco all’interno di una categoria così difficile e selettiva come la C1 è un successo. Sono a disposizione di mister Jonathan Cento, orgoglioso di poter sudare e lottare per un anno ancora nel nome di questa fantastica società”.

 di “Mimmo Muscolino”