Francesca Cannizzaro: “Sono molto contenta di continuare a far parte del Messina Volley”.

Il Messina Volley consolida il roster per la stagione 2020/21 che la vedrà protagonista in Serie B2. Dopo Scimone, Criscuolo, Laganà e Sicari, un altro alfiere delle “Leonesse Terribili”, che ha conquistato la promozione, viene riconfermata nello scacchiere diretto da mister Danilo Cacopardo. Si tratta dell’opposto Francesca Cannizzaro. Il numero 14 (classe 1997) è fra i fiori all’occhiello del team diretto da Mario Rizzo, in quanto ha cominciato a muovere i primi passi nel mondo del volley fra le “Leonessine” ed è giunta, categoria dopo categoria, fra le fila della prima squadra, rappresentando il concetto di “Progetto Messina Volley”.

Stagione da incorniciare per la Cannizzaro, la cui crescita esponenziale la collocano fra le protagoniste della promozione giallo-blu. Infatti, le sue doti in termini di potenza, concretezza e professionalità rappresentato un valore aggiunto alla compagine peloritana. Con la casacca giallo-blu ha disputato tutti i campionati giovanili (conquistando il titolo di Campione Provinciale Under 13 nel 2009/10) ed in prima squadra ha preso parte ad un campionato di seconda divisione, uno di prima divisione, quattro di serie C e tre di Serie B2. 

Circa la sua riconferma il forte opposto ha dichiarato: “Sono molto contenta di continuare a far della questa società in cui sono nata. Sono soddisfatta del campionato appena concluso in quanto abbiamo ottenuto la promozione partita dopo partita, allenamento dopo allenamento. Noi siamo stati stabili sia mentalmente che fisicamente, non mollando neanche per un momento. Il nuovo campionato sarà sicuramente una novità, non solo per il coronavirus, visto che ancora non sappiamo di preciso le disposizioni che metteranno in atto per mantenere la sicurezza in campo, ma anche perché la maggior parte di noi si troverà a fronteggiare una nuova categoria. Di sicuro dal primo momento che entreremo in palestra cercheremo di fare il nostro meglio, allenandoci con abnegazione come abbiamo sempre fatto”.

di “Pietro Fazio”