“Mio figlio e il sogno verso le Olimpiadi interrotto” lo afferma la mamma di Salvatore Cavallaro.

“Mio figlio e il sogno verso le Olimpiadi interrotto” attraverso un comunicato stampa parla la mamma di Salvatore Cavallaro, la signora Giusy Consoli ci ha inviato se possiamo dire uno “sfogo” ma allo stesso un appello al Presidente del Coni Giovanni Malagò, affinché il boxer Salvatore Cavallaro possa raggiungere il suo obiettivo che ha cullato sin da bambino “mamma un giorno anch’io arriverò a coronare il sogno Olimpico “. Un sogno che ha un inizio con una lunga carriera costellata da numerose vittorie (medaglia d’argento ai Giochi del Mediterraneo 2018; Medaglia d’Argento ai Giochi Olimpici Europei 2019), adesso si vede interrompere il grande sogno verso le Olimpiadi di TOKYO.

Riportiamo integralmente il comunicato inviatoci dalla signora Giusy:

Salvatore Cavallaro pugile, categoria Elite fa parte della prima squadra della Nazionale Italiana di boxe e viene riconosciuto Atleta del Club Olimpico da parte del CONI. L’atleta è costretto a non essere più presente agli allenamenti in Federazione a causa delle sollecitazioni eccessive nei confronti del sistema psicologico e biomeccanico, indotto dal sovrallenamento.

Le lacune presenti nella periodizzazione degli allenamenti sono state deleterie, non solo nei confronti di mio figlio, ma anche di su tutti gli atleti della squadra, infatti in modo preponderante hanno accusato il grado di sovraccarico fisico, psicologico, motivazionale, prima della gara di qualificazione e durante la gara di qualificazione.

Salvatore dopo la qualificazione iniziata a Londra a causa delle carenze presenti nel processo di programmazione sportiva non arriva all’obiettivo prefissato, obiettivo mancato anche da parte degli altri atleti della squadra azzurra.

Il programma degli allenamenti stilato, dallo staff tecnico ancor prima della partecipazione alle gare di qualificazione Olimpica mostrava, invero, carenze evidenti su piano della programmazione dei risultati degli stessi. La presenza assidua agli allenamenti svolti in Nazionale hanno permesso di poter caratterizzare le carenze presenti nel processo di programmazione.

Mio figlio ha sofferto fisicamente ed è stato coinvolto emotivamente, tanto da desiderare di non essere più presente agli allenamenti in Nazionale e soprattutto alla presenza di chi ha creato malessere e incertezze nell’arrivare all’obiettivo degli Olimpiadi, obiettivo che le ricordo signor Presidente, costituisce il sogno di ogni giovane atleta che si approccia all’attività sportiva agonistica.

Salvatore è sempre stato molto ligio nel praticare l’attività sportiva della Boxe, fin da bambino l’amore per la boxe lo ha spinto a lasciare la famiglia all’età di 14 anni, con amore e dedizione si è sottoposto ad allenamenti estenuanti, in quanto pe il suo obiettivo è sempre stato quello di arrivare a coronare il sogno degli Olimpiadi, il sogno che ogni ragazzo atleta porta con se fin dall’inizio della carriera sportiva.

Quando Salvo partecipava da piccolo alle gare mi diceva “mamma un giorno anch’io arriverò a coronare il sogno Olimpico “.  Spegnere un sogno così importante, maturato fin dai primi giorni della sua carriera sportiva è ingiusto, demotivante e ancor di più devastante.

Chiedo ufficialmente che si faccia chiarezza su quanto è accaduto e   giustizia non solo per mio figlio, anche per tutti i ragazzi che si approcciano al mondo dello sport.  Dottore Malagò Giovanni difenda quelli che sono i principi che porta in se la pratica sportiva, difenda i diritti dei ragazzi che credono nel valore della pratica sportiva, dato che lo sport, per i contenuti sociali, educativi è un fattore importante per lo sviluppo umano, esso come tale va incoraggiato e sostenuto in maniera appropriata.

 “Salvatore ha preso parte a gare prestigiose ed è elemento di spicco della Nazionale Italiana di boxe, tutti gli allenamenti estenuanti, tutti i sacrifici fisici, psicologici e familiari che giornalmente ha affrontato hanno sempre mirato ad offrire la migliore visione della boxe Italiana e dello sport nel mondo.”