Eccellenza “interesse nazionale” arriva il “si” per la ripresa del campionato

E’ scatto il semaforo verde per il campionato di Eccellenza, dopo una riunione fiume conclusa in tarda nottata il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti si è si è pronunciato unanimemente per la ripresa facendolo diventare di interesse nazionale, in quanto collegato alla questione delle promozioni in Serie D. Oltre all’Eccellenza, disco verde anche per altre competizioni regionali di vertice compreso il calcio femminile e il calcio a 5 (maschile e femminile). Out, fuori dai giochi i campionati dalla Promozione in giù se ne riparlerà a Settembre.

Tutti contenti, voto unanime per la ripresa, ma ci sono comunque difficoltà, tecniche ed economiche, ecco che il Consiglio Direttivo ha delegato Cosimo Sibilia a chiedere contributi e deroghe normative alla Figc nazionale.

Ecco nel dettaglio i punti per la ripresa

  • Richiesta di contributi alla Figc per tamponi e sanificazioni (la richiesta di un contributo straordinario da parte della FIGC per garantire l’effettuazione dei tamponi e della sanificazione degli ambienti con esonero, o comunque, con una forte riduzione delle spese a carico delle Società)
  • Modifica del format a discrezione dei Comitati (richiedere al Consiglio Federale della FIGC la deroga relativa ai format dei campionati in ambito regionale anche con richiesta in deroga all’articolo 49 delle NOIF)
  • Nessuna retrocessione
  • Mantenere la categoria (Chi decide per problemi economici di non ripartire mantiene comunque la categoria a patto che paghi tutta la quota di iscrizione)
  • Mercato aperto fino al 31 Marzo (di richiedere alla FIGC la proroga dei termini dei tesseramenti e dei trasferimenti dei calciatori e delle calciatrici fino al 31 marzo 2021).
  • Richiesta protocollo sanitario ad hoc

Queste le decisioni del Consiglio Direttivo Nazionale della Lega Nazionali Dilettanti adesso non rimane che il tutto venga ratificato il tutto da parte della Figc.

Il comunicato stampa della Lega Nazionale Dilettanti: Alla vigilia dell’Assemblea Elettiva, la Lega Nazionale Dilettanti ha riunito a Roma il suo Consiglio Direttivo. All’ordine del giorno dei lavori, l’atteso indirizzo per la ripresa dell’Eccellenza e dei campionati regionali di vertice, compreso il calcio femminile e il calcio a 5 (maschile e femminile), tutti con un collegamento diretto alle competizioni nazionali organizzate dalla LND. Il massimo organismo della Lega Dilettanti, dopo un ampio e approfondito confronto, si è pronunciato in modo unanime per favorire la ripresa, ma ha ravvisato tutte le difficoltà legate alla stessa. Per questo ha dato delega al Presidente Sibilia e ai consiglieri federali in quota LND di sottoporre all’esame della FIGC le condizioni per consentire la predisposizione di un protocollo sanitario ad hoc per tale tipo di attività, la richiesta di un contributo straordinario da parte della FIGC per garantire l’effettuazione dei tamponi e della sanificazione degli ambienti con esonero, o comunque, con una forte riduzione delle spese a carico delle Società, nonché di richiedere al Consiglio Federale della FIGC la deroga relativa ai format dei campionati in ambito regionale anche con richiesta in deroga all’articolo 49 delle NOIF, di non dar luogo a retrocessioni e di consentire il mantenimento della categoria per le Società che dovessero rinunciare alla prosecuzione dell’attività per difficoltà economiche. Il Consiglio Direttivo della LND ha altresì deliberato di richiedere alla FIGC la proroga dei termini dei tesseramenti e dei trasferimenti dei calciatori e delle calciatrici fino al 31 marzo 2021.

“Promuovere il calcio e giocarlo é la nostra missione – ha affermato il presidente Cosimo Sibilia – e porre le condizioni per la ripresa dei nostri massimi campionati regionali rappresenta un segnale di speranza per tutto il movimento del calcio dilettantistico. Ma dobbiamo essere consapevoli della grande responsabilità di questa scelta e di complessità che ricadono non solo sulla LND ma anche su tutti quelli che hanno aperto a questa prospettiva, alimentando le speranze di club e tesserati. Quella disponibilità deve essere confermata, su tutti i fronti, soprattutto quelli economici, altrimenti ogni sforzo sarà stato vano”.