Arcidiacono e Foggia fanno volare l’Acr Messina: 3-0 al Sant’Agata

Il derby va alla capolista solida nella gestione del risultato contro un avversario che ha faticato in costruzione, vantaggio di Arcidiacono dopo due minuti, doppietta di Foggia nel secondo tempo, tris dell’Acr Messina che piega il Sant’Agata

Netto 3-0 della capolista Acr Messina nell’ultima gara del girone di andata (17^ giornata) del campionato di Serie D – Girone I – con i giallorossi che tagliano il traguardo del titolo di Campione d’Inverno con 33 punti conquistati frutto di 9 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte con uno score di 30 gol fatti (miglior attacco) e 15 subiti. Un titolo d’Inverno che lo possiamo definire sub-judice visto che diverse sono le gare da recuperare causa Covid-19.

Ad inseguire i giallorossi di mister Raffaele Novelli i cugini dell’Fc Messina (28 punti) con ben tre gare da recuperare, l’unica in teoria che potrebbe strappargli il primo traguardo stagionale. A cadere sotto i colpi di Arcidiacono e Foggia, il Città di S. Agata sempre più in crisi, secondo stop consecutivo per i biancoazzurri di mister Domenico Giampà, mai entrati in partita che chiudono al giro di boa in quart’ultimo posto con 14 punti (vittorie, 5 pareggi e 9 sconfitte) .

Fra le fila giallorosse il debutto del neo arrivato l’estremo difensore Leonardo Caruso (classe ’99). In campo fra le fila degli ospiti gli ex Fragapane e Mancuso.

Primo Tempo: Nemmeno il tempo di prendere le misure che l’Acr Messina sblocca il risultato: dagli sviluppi di un calcio di punizione di Aliperta la sfera arriva a Lomasto dalla destra mette al centro dell’area per la girata vincente di Arcidiacono. La reazione degli ospiti non è limpida è piuttosto confusa, anche se al 17’ si fanno vivi in area giallorossa: traversone di Fragapane per il colpo di testa di Caruso con la sfera di poco fuori.

La gara è statica, si sveglia all’improvviso subito dopo la mezz’ora con due tentativi da fuori di Cretella che fa la barba al palo e Perkovic abile ad arpionare un errato disimpegno di Sabatino con il portiere giallorosso che si salva in angolo. Nulla di più fino all’intervallo.

Secondo Tempo: La ripresa si apre con lo stesso copione del primo tempo con l’Acr Messina con maggior possesso (per la cronaca un tiro di Cretella e di Aliperta di poco fuori), gli ospiti incapaci di imbastire una manovra lineare.

Raddoppio giallorosso: l’azione parte da un traversone di Bollino che scodella in area, errata uscita di Bruno come un marpione arriva il colpo di testa vincente di Ciro Foggia. Si aspetta la reazione del Città di S. Agata che appare piuttosto frastornato, incapace di creare seri pericoli alla capolista.

Arriva il tris del bomber Foggia: siamo al 73’ quando Cretella con una perfetta verticalizzazione mette in moto l’attaccante Ciro Foggia con tocco felpato scavalca Bruno in uscita, per il bomber giallorosso si tratta dell’undicesima rete stagionale.

In pratica si conclude qui la gara che non ha riservato altri episodi, anche se all’85’ Cretella, a tu per tu con Bruno,  ma manda sopra la traversa.

Acr Messina    3    Città di S. Agata   0
Marcatori: 2′ Arcidiacono, 59’, 73’ Foggia
Acr Messina: Caruso, Cascione, Lomasto, Sabatino (91’ Boskovic), Giofrè, Cristiani (78’ Vacca), Aliperta, Cretella, Bollino (72’ Addessi), Foggia (86’ Manfrellotti), Arcidiacono (89’ Lavrendi). All: Raffaele Novelli.
Città di S.Agata: Bruno, Mancuso (54’ Franchina), La Gamba, Brugaletta, Biondo (54’ Miruku), Favo, Costa (80’ Marcellino), Fragapane (54’ Dama), Mistretta (63’ Tripicchio), Perkovic, Caruso. All: Domenico Giampà.
Arbitro: Valerio Pezzopane di L’Aquila. Assistenti: Giuseppe Cucinotta di Brescia e Matteo Taverna di Bergamo.