Sport e Salute: 2 milioni per le ASD/SSD. Lo sport come prevenzione

“Sport di tutti – Inclusione” è un intervento mirato a sostenere progettualità sportive e sociali di valore, promosse dal sistema sportivo di base, che utilizzano lo sport come strumento di prevenzione recupero e inclusione sociale per soggetti fragili, categorie vulnerabili e a rischio emarginazione sociale. Per ottenere il finanziamento occorre presentare i progetti a Sport e Salute a partire dal 15 marzo, fino al 30 giugno 2021.

Sport e Salute, in collaborazione con le Federazioni Sportive Nazionali (FSN), le Discipline Sportive Associate (DSA) e gli Enti di Promozione Sportiva (EPS), sta promuovendo il progetto “Sport di tutti – Inclusione”, il quale intende supportare le associazioni e le società sportive dilettantistiche (ASD/SSD) che svolgono attività di carattere sociale sul territorio attraverso progetti che utilizzano lo sport come strumento educativo e di prevenzione del disagio sociale e psicofisico, di sviluppo e di inclusione sociale, di recupero e di socializzazione, di integrazione dei gruppi a rischio di emarginazione e delle minoranze.

L’intervento prevede il finanziamento di progetti di valore dell’associazionismo sportivo di base che lavora con categorie vulnerabili, soggetti fragili e a rischio devianza e su temi sociali quali ad esempio:

  • lo sport contro le dipendenze e il disagio giovanile;
  • la povertà educativa e il rischio criminalità;
  • lo sport quale strumento di prevenzione e lotta all’obesità in età pediatrica;
  • lo sport a sostegno dell’empowerment femminile e contro la violenza di genere;
  • lo sport nelle carceri.

Le risorse destinate a “Sport di tutti – Inclusione” sono pari a 2 milioni di euro, con un importo massimo finanziato per ciascun progetto approvato di 15 mila euro. Al fine di incrementare le risorse economiche destinate al progetto, Sport e Salute potrà ricercare sinergie con Ministeri, Istituzioni ed Enti locali con cui si condividono obiettivi comuni.

Possono presentare la proposta progettuale per la partecipazione a “Sport di tutti – Inclusione” le ASD/SSD che, alla data di presentazione della domanda, sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • iscrizione al Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche CONI, valida per tutta la durata del Progetto;
  • disponibilità di un impianto sportivo dotato di attrezzature adeguate a svolgere l’attività sportiva, anche in convenzione con privati, Enti locali o altre strutture;
  • presenza di istruttori in possesso di laurea in Scienze Motorie o diploma ISEF o di tecnici di almeno 1° livello e tecnici con specifica esperienza per le diverse fasce di età, in numero adeguato a garantire lo svolgimento dell’attività sportiva, anche in coerenza con le disposizioni ministeriali relative alle misure di contenimento del Covid-19 e con i protocolli degli Organismi Sportivi di riferimento;
  • esperienza di attività sportiva nel settore giovanile, registrata presso un Organismo Sportivo di affiliazione laddove si proponga un progetto destinato alla fascia giovanile.

La presentazione dei progetti da parte delle ASD/SSD interessate, dovrà avvenire a partire dalle ore 12.00 del 15 marzo e sino alle ore 12.00 del 30 giugno 2021, accedendo alla piattaforma informatica all’indirizzo area.sportditutti.it.

A partire dal 30 aprile 2021 i progetti presentati verranno valutati mensilmente fino a esaurimento delle risorse. Sport e Salute potrà richiedere chiarimenti, integrazioni documentali ed effettuare sopralluoghi laddove ritenuti utili alla valutazione dei progetti. Le ASD/SSD per le quali mensilmente verranno approvati i progetti potranno iniziare le attività a seguito di esplicita comunicazione di Sport e Salute.