Jonica Fc “allergica” ai calci di rigori…ci pensa Max Gallardo

Il minuto 89’ è stato il momento cruciale della gara tra il Siracusa e la Jonica nella prima gara della ripartenza del campionato di Eccellenza – Girone B –  valevole per la settima giornata di andata. Quando mancava un giro dell’orologio al triplice fischio finale, il direttore di gara decretava un calcio di rigore in favore degli ospiti che avevano l’opportunità di ristabilire la parità, riequilibrare le sorti dell’incontro che fino al quel momento vedeva in vantaggio i padroni di casa del Siracusa, grazie al gol al 15’ di Peppe Grasso.

Sul dischetto si presenta il centrocampista Max Gallardo chiamato al gol del pareggio, mentre in porta il portiere Busà intento ad evitare la trasformazione consentendo di portare a casa la vittoria. Undici metri separano un “pallone” che dovrà decidere le sorti di un match, equilibrato soprattutto nella ripresa.

Da una parte l’argentino Gallardo con la maglia numero 7 e dall’altra parte il numero uno Busà, arriva il fischio del direttore di gara, parte la rincorsa del giocatore giallorosso che indirizza la sfera all’angolino alla sinistra del portiere di casa che si distende è riesce a deviare “la sfera del possibile pareggio” in calcio d’angolo.

Delusione e rammarico nelle file giallorosse della Jonica per l’opportunità sfumata di portare a casa un risultato positivo, un punto sul difficile campo di una delle pretendenti alla vittoria finale.

Max Gallardo con il patron Carmelo Saglimbeni

L’errore dal dischetto di Max Gallardo è “costato” un punto alla Jonica, facendo un passo indietro in questa stagione 2020-21, caratterizzata dalla pandemia del Covid-19, possiamo dire che la compagine tanto cara al Presidente Mimmo Saglimbene, non ha un buon feeling con le conclusioni dal dischetto, nelle quattro occasioni in proprio favore, solo una volta il calcio di rigore è stato trasformato.

Il primo rigore nella prima gara ufficiale della stagione, l’andata di Coppa Italia contro il Giarre, sul punteggio di 2-0 in favore dei padroni di casa, calcio di rigore in favore della Jonica concesso al 30’, dal dischetto l’argentino Juan Lopez Ortiz si vede deviare la trasformazione in angolo, risultato finale 4-1 per gli etnei.

                   Il rigore nella gara contro il Mascalucia S. Pio X

Due rigori nella stessa gara (quarta giornata) nella gara casalinga al Valerio Bacigalupo di Taormina contro il Mascalucia S. Pio X, al 42’ calcio di rigore per la Jonica che è sotto di un gol (5’ aveva segnato per gli etnei Scarlata), dal dischetto Gallardo tira centralmente si fa respingere la sfera dal portiere Romano, fallendo così, la possibilità di ristabilire la parità.

Passa un minuto, altro calcio di rigore in favore della Jonica, cerca la rivincita l’argentino Gallardo che questa volta mette fuori causa Romano, segnando il momentaneo pareggio (1-1), alla fine la gara si è conclusa sul punteggio di (2-2).

Il quarto rigore concesso alla Jonica, domenica scorsa all’Aldo Campo di Siracusa, occasione fallita da Max Gallardo, usando un termine calcistico sui calci di rigore la Jonica al momento è sconfitta 3-1.

di “Mimmo Muscolino”