Il Direttore Sportivo Piero D’Angelo fa il punto della stagione della Saturnia Acicastello

Maggio e Giugno sono stati mesi intensi di volley mercato per la Saturnia, che hanno consentito di definire il roster a disposizione del tecnico Waldo Kantor.

Sei i nuovi acquisti ufficializzati. Gli schiacciatori Enrico Zappoli e Cesare Gradi, l’opposto Manuele Lucconi, i centrali Cristian Frumuselu e Antonio Smiriglia, il palleggiatore Francesco Cottarelli.

Tre le conferme: il libero Giuseppe Zito e i neocampioni di Sicilia Under 19 della RoomySaturnia Francesco Andriola e Marco Di Franco, centrale l’uno schiacciatore l’altro.

Artefice della costruzione della compagine che vedremo all’opera il direttore sportivo Piero D’Angelo, dirigente al terzo anno di militanza coi colori oro-blu.  

La nostra ricerca si è indirizzata su atleti giovani ma con una certa esperienza anche in A2 – spiega il diesse Sistemia Saturnia -. Ragazzi che possono ancora dire tanto nella loro carriera e hanno voglia di emergere. Forti in attacco e dal punto di vista fisico, possiamo dire in sintesi che abbiamo scelto giocatori tra i più forti di Serie A3. Sul fronte delle conferme, con Zito si è voluto proseguire un legame iniziato lo scorso anno mentre per quanto riguarda i giovani, dopo le permanenze di Andriola e Di Franco, è possibile che del roster farà parte qualche altro atleta scuola Roomy in modo da costituire una panchina di qualità per lo più formata da elementi promettenti. Ci aspettiamo una squadra determinata, con voglia di lavorare sodo a fronte dei due allenamenti giornalieri che proporrà il tecnico Kantor”.

Le tre stagioni del diesse alla Saturnia. “Pieni di prospettive e di traguardi, che abbiamo rispettato nonostante le tante vicissitudini. Da una Serie B in cui si è iniziato un progetto ambizioso e che ci ha visto bloccati a un passo dalla promozione ad una A3 che ci ha consentito di fare esperienza. Adesso guardiamo a una possibile scalata alla categoria superiore. Non ci nascondiamo perché le potenzialità per farlo ci sono tutte”.

Di ” Giuseppe Signorino”