Il Città di Taormina si affida ai senatori Mannino, Puglia, Emanuele e Quintoni

In casa biancazzurra del Città di Taormina si continua nel lavoro di “riconferma” del parco giocatori che già la passata stagione hanno condiviso il progetto ambizioso del gruppo che fa capo al messinese Maurizio Lo Re con Mario Castorina Presidente del sodalizio taorminese.

Per la stagione sportiva 2021-22, ufficialmente allo stato attuale il Città di Taormina dovrebbe far parte del campionato di Promozione, ma i dirigenti hanno fatto sapere che presenteranno domanda di ripescaggio in Eccellenza (al momento ci sarebbe da 2-3 posti vacanti), mister Eugenio Lu Vito potrà contare sui senatori, autentici simboli e colonne portanti del calcio taorminese sul capitan Adriano Mannino “C’è un solo Capitano”, delle “Geometrie e senso tattico” di Mauro Puglia, dell’”Eternamente giovane, come Dorian Gray” Alessio Emanuele, ai quali si aggiunge  “Quel sinistro, quel maledetto sinistro” di Giuseppe Quintoni.

           Adriano Mannino

Adriano Mannino, classe 1987, ha legato il proprio nome a doppio filo a Taormina. Capitano storico del sodalizio del presidente Castorina, difenderà i colori della Perla dello Ionio per la sedicesima stagione consecutiva. Dopo le esperienze nei settori giovanili di Empoli, Messina e Catania, Mannino inizia la sua avventura nel dilettantismo siciliano nel 2003 con la maglia del Giardini Naxos. Poi un triennio con il Trecastagni con cui, nel 2005 conquista la promozione in Eccellenza, e nel 2007/08 l’inizio del legame con Taormina.

Per Mannino tre campionati di Promozione e due di Eccellenza, prima del passaggio allo Sporting nel 2012/13: protagonista della scalata dalla Prima Categoria all’Eccellenza, Adriano rimane in biancazzurro anche nel 2017/18 dopo il declassamento volontario in Prima Categoria. Immediato il ritorno in Promozione con la fascia da capitano al braccio mantenuta anche nella passata stagione dopo il cambio di denominazione in Città di Taormina. Una seconda casa per Mannino che nella brevissima scorsa annata ha collezionato sei presenze tra campionato e Coppa.

                 Mauro Puglia

Mauro Puglia, play di centrocampo nato nel 1991, è cresciuto proprio nel settore giovanile del Taormina e, dopo un fugace passaggio a Treviso nel 2007, indossa per quattro stagioni la maglia dell’Acireale collezionando oltre 60 presenze (una quarantina delle quali in Serie D) condite da 3 reti. Nel gennaio del 2012 fa il proprio ritorno a Taormina e non si separerà più dal presidente Castorina. Dieci stagioni, questa sarà l’undicesima, divise tra Eccellenza e Promozione più una in Prima Categoria, svolgendo un ruolo fondamentale in campo e nello spogliatoio, con oltre 200 gettoni e 15 gol.

           Alessio Emanuele

Alessio Emanuele, che giovedì 5 agosto festeggerà i 39 anni, difenderà i colori di Taormina per il decimo campionato consecutivo, fatta eccezione per una breve parentesi vissuta a Paternò nei primi mesi della stagione 17/18. Proprio con i rossazzurri, dopo quattro stagioni vissute a Taormina, aveva conquistato la promozione in Eccellenza nel 2005, diventando, negli anni successivi, un punto fermo del massimo campionato dilettantistico regionale giocando con Acireale, Trecastagni, Taormina, Leonzio e Acicatena. Nel 2012 sposa nuovamente il progetto dello Sporting Taormina scendendo in Prima Categoria: una stagione memorabile per lui, nelle quale metterà a segno 23 gol in 24 partite. In seguito vestirà la maglia biancazzurra in altre 150 occasioni realizzando una cinquantina di reti. Suo l’ultimo gol segnato dal Città di Taormina nella scorsa Promozione: il momentaneo 2-3 di San Gregorio nell’unica presenza personale fatta registrare in un avvio di campionato condizionato da un infortunio.

      Giuseppe Quintoni

Giuseppe Quintoni, messinese classe 1984, nasce come fluidificante mancino. Dopo i 7 gol a inizio carriera con il Vittoria in Serie D nel 2002/03, disputa quattro stagioni tra i professionisti con Gela, Acireale e Vibonese. Poi un biennio da protagonista tra i dilettanti con Libertas Acate e Hinterreggio e i due anni strepitosi vissuti a Milazzo in C2 con 9 gol in oltre 60 presenze. Nel 2012/13 passa all’Acr Messina, seguendo il patron Pietro Lo Monaco e il compianto direttore sportivo Fabrizio Ferrigno e resta in biancoscudato per altre due stagioni. Col passare degli anni si trasforma da terzino a mezzala di quantità e qualità, prova ne siano i campionati vissuti con il Città di Messina, con cui ha vestito un ruolo fondamentale nella salvezza in D del 2018/19. Dopo aver indossato la maglia dell’Atletico Messina in Promozione, nella scorsa stagione ha totalizzato sette presenze e cinque assist tra campionato e Coppa con la maglia del Città di Taormina.