Scherma: Daniela Spina, una siciliana nella Federazione Internazionale Paralimpica

Quando l’Italia doveva candidare il proprio rappresentante all’interno dell’IWAS, International Wheelchair and Amputee Sports Federation, il presidente della Federazione Italiana Scherma Giorgio Scarso ha pensato a lei per “competenza e sensibilità”. Una scelta sostenuta dal neo presidente federale Paolo Azzi.

Daniela Spina, siciliana, ex nazionale di spada, assegnista di ricerca all’Università di Catania e mamma di 3 figli, è l’unica italiana all’interno del comitato internazionale. La siciliana si è raccontata nei giorni in cui a Tokyo si stanno svolgendo le Paralimpiadi 2021.

“Un onore far parte di una Federazione così prestigiosa – dichiara l’ex schermitrice, oggi anche presidente della società schermistica Catania Fencing –. Con i membri del comitato ci colleghiamo online ogni 15 giorni circa. Ci sono tante idee in campo per promuovere la scherma in carrozzina e renderla accessibile a un numero crescente di bambini e ragazzi disabili. È un ambiente in cui sono entrata in punta di piedi. Ho ancora molto da conoscere e da imparare. In questi mesi ho avuto l’opportunità di entrare in contatto con atlete e donne straordinarie, in quanto nello specifico mi occupo della commissione parità di genere.

Sono ragazze dalla forza e dall’entusiasmo contagiosi e per me rappresentano un preziosissimo contributo per far crescere il movimento. Conosco i commissari tecnici delle tre armi (spada, fioretto e sciabola, ndr) da quando ero atleta. Ho fiducia massima nel settore e nella scuola di scherma italiana. Purtroppo la pandemia Covid-19 non ha permesso ancora di assistere alle competizioni e di seguire gli atleti in pedana. Ma il mio cuore in questi giorni è a Tokyo a tifare tutti gli azzurri e a seguire i sogni di questi ragazzi eccezionali”.

di “Andrea Cataldo”