Il Città di Taormina esulta con Alessio Emanuele, al 93′ cade il Città di Siracusa

Vittoria in piena zona Cesarini per il Città di Taormina nell’esordio casalingo contro il blasonato Città di Siracusa nella g ara valevole per la prima del campionato di Eccellenza – Girone B. Decide una rete  siglata al 93’ da Alessio Emanuele, lesto nel ribadire in rete la respinta di Ferla sul rigore di Famà.

Città di Taormina-Città di Siracusa 1-0

Marcatore: 48’ st Emanuele

Città di Taormina: Cirnigliaro, Caltabiano, Urso (42’ pt Pantano), Sardo, Trovato, A. Strano (18’ st Emanuele), Petrullo, Ginagò (35’ st Mannino), Famà, Ancione, Saccullo. All: Eugenio Lu Vito.

 

Città di Siracusa: Ferla, Mignemi (38′ st Kanwi), Midolo, Schisciano, Costa, Paschetta (42′ st Pannitteri), Montagno, Giordano, Melluzzo (31′ Gennaro), Fichera, Puzzo. All: Roberto Regina.

Arbitro: Francesco Comito di Messina.

Assistenti: Antonino Catanese di Messina e Orazio Fazio di Acireale

Ammoniti: A. Strano, Famà e Emanuele  (Città di Taormina), Paschetta, Gennaro, Schisciano (Siracusa)

Corner: 7-5 – Recupero: 2’ e 8’

L’undici iniziale mandato in campo da mister Eugenio Lu Vito (Città di Taormina): Una sola variazione per Lu Vito che impiega Ginagò al posto di Quintoni. L’ex Camaro agisce da trequartista alle spalle del duo Famà-Saccullo, con Ancione nel ruolo di play e ai cui fianchi di muovono Petrullo e Angelo Strano. Davanti a Cirnigliaro, poi, spazio per Caltabiano, Trovato, Sardo e Urso.

L’undici ospite di mister Roberto Regina:  Ferla fra i pali, Paschetta al centro della difesa con Mignemi,  sulla linea di metà campo Giordano, in avanti Montagno affianca Melluzzo.

Primo Tempo: Avvio molto equilibrato e bisogna attendere il 13’ per annotare la prima occasione pericolosa: Angelo Strano dialoga con Urso e calcia di destro, Ferla respinge in tuffo. Capitan Famà e molto attivo, si fa vedere almeno in un paio di occasioni e si rammarica soprattutto al 20’, quando di testa conclude sul fondo una bella azione confezionata da Urso, Ancione e Ginagò, e al 32’ quando cicca la conclusione su lancio di Caltabiano. Siracusa pericoloso soprattutto su palla inattiva, ma Cirnigliaro c’è sul colpo di testa schiacciato di Puzzo. Al 42’ Urso è costretto ad alzare bandiera bianca, dentro Pantano e primo tempo che si chiude con un’altra occasione non concretizzata da Angelo Strano.

Secondo Tempo: Il forcing del Città di Taormina si fa più costante nella ripresa, ma Ancione e Ginagò peccano solo di precisione. Come Caltabiano che al 58’ raccoglie una spizzata di Trovato su azione d’angolo e manda alto da buona posizione. Tante le opportunità create dai padroni di casa, il Siracusa è stanco e fatica a imbastire manovre d’attacco, ma anche Petrullo non è preciso e alza sopra la traversa un’altra potenziale buona occasione.

Emanuele entra in campo: Lu Vito manda in campo Emanuele per Angelo Strano e il neo entrato è pericoloso al 78’, con una staffilata dal limite respinta solo da Costa. Passano tre minuti è Saccullo gira clamorosamente a lato un bel cross di Caltabiano. Fioccano le opportunità e rischiano di aumentare i rimpianti per il Città di Taormina che però fa festa in pieno recupero: Pantano sfonda a sinistra, contatto in area con Schisciano e per il signor Comito è calcio di rigore.

Dal dischetto va Famà, Ferla intuisce e respinge, ma nulla può sul provvidenziale tap-in di Alessio Emanuele. Sarà il gol che deciderà un match che si chiude dopo ben otto minuti di recupero e che regala un debutto da ricordare alla matricola taorminese.

FUORI ONDA: L’Asd Città di Taormina, poi si rammarica per tutto ciò che è accaduto a contorno del semplice evento sportivo, con le dirigenze delle due società e i giornalisti intervenuti per assistere all’incontro, costretti a lasciare l’impianto ritenuto non agibile nella sua totalità dalle forze di polizia. Un unicum, ci permettiamo di aggiungere senza alcuna vena polemica, nel panorama dilettantistico nazionale. L’Asd Città di Taormina resta fiducioso che la situazione legata all’agibilità della tribuna del Bacigalupo possa risolversi al più presto e che la pratica possa finalmente essere esitata positivamente.