Messina Volley: Giovanna e Ylenia Biancuzzo, le sorelle ancora in “giallo-blù”

Riguarda il reparto difensivo le due nuove riconferme del Messina Volley per il campionato di Serie C 2021-22 FIPAV. Infatti, dopo la schiacciatrice Stefania Criscuolo e la palleggiatrice Michela Laganà, a dirigere la retrovia giallo-blu saranno ancora le sorelle Giovanna e Ylenia Biancuzzo, rispettivamente classe 2000 e 2002.

Entrambe hanno dato un grande contributo nella stagione 2019-20 che ha portato la giovane compagine del direttore generale Mario Rizzo a conquistare la promozione in Serie B2.

Giovanna è cresciuta nel settore giovanile del Messina Volley, conquistando il titolo di campione provinciale Under 18 nella stagione 2017-18. Inoltre già nel 2014-15 ha debuttato nel campionato di Serie D, per poi disputare tre campionati di Serie C e due di B2.

Anche Ylenia è cresciuta nel vivaio del team peloritano per poi catapultarsi direttamente nel campionato di Serie C nella stagione 2018-19.

Circa la sua riconferma Giovanna ha dichiarato: “Iniziare gli allenamenti e rivedere le mie compagne e Danilo, dopo un anno e mezzo di stop, è stato emozionante. Siamo un gruppo in crescita e giochiamo insieme da un sacco di anni, appunto perché il Messina Volley è una società che punta molto sulle giovani. Abbiamo ripreso il lavoro lasciano un anno e mezzo fa e che ci aveva portato a vincere il Campionato. Non vediamo l’ora di iniziare questa nuova stagione e di scendere in campo”.

Le fa eco la sorella Ylenia: “Finalmente dopo un lungo anno abbiamo ricominciato l’attività e ripreso gli allenamenti. Anche quest’anno sono contenta di essere stata riconfermata in questa squadra, o meglio quella che considero ormai la mia seconda famiglia. Non è facile riprendere gli allenamenti dopo un lungo stop in quanto gli aspetti tecnici sono stati un po’ trascurati. Non sappiamo ancora come saranno strutturati i gironi, ma noi siamo pronte ad affrontare gli avversari, scendendo in campo con la voglia e la grinta che ci hanno sempre contraddistinte”.   

di “Pietro Fazio”