L’eterno bomber Ciccio Carpillo continua a sorprendere: è un giocatore della Virtus Etna

Continua a sorprendere Ciccio Carpillo, quasi alla soglia dei 50 anni di cui oltre 40 anni passati sui campi di calcio, non ha la minima intenzione di “appendere” le scarpette al chiodo, quelle poche volte che lo aveva fatto, dopo qualche mese di nuovo a correre dietro un “pallone” come un ragazzino.

La sua passione non si discute, le ultime stagioni lo abbiamo visto nelle file giallorosse della squadra del suo paese (Calcio Furci), obiettivo è quello di divertirsi, di fare spirito di gruppo, starsene in panchina senza alcuna pretesa, pronto a scendere in campo alla chiamata del mister Ragusa, il suo obiettivo “vivere” quell’ebbrezza calcistica durante la settimana e il profumo della gara la domenica con i suoi “compagni di squadra”.

Ancora una volta, Ciccio Carpillo all’anagrafe classe ’72 dal 14 Dicembre 2021 è un nuovo giocatore della Virtus Etna compagine di Seconda Categoria, con un breve comunicato è stato dato da parte dei dirigenti etnei l’annuncio del nuovo rinforzo della finestra di DicembreLa Virtus Etna si assicura l’immensa esperienza di un veterano bomber  di categoria. Francesco Carpillo inizia la stagione con il Furci in 1ª categoria e può vantare un palmares di tutto rispetto. Serietà e professionalità a servizio di mister Santamaria e punto di riferimento per tanti giovani in rosa”.

L’ennesima scommessa di un “ragazzino” che ha tanta energia ancora in corpo nonostante le 50 primavere, con una carriera fatta da campionati dalla Promozione alla Terza Categoria, vestendo le maglie dello Sportinsieme, Città di Gaggi, Alì Terme, Nuova Indipendente, Asd Furci, Mandanici, Akron Savoca, Limina, Fiumedinisi e Calcio Furci. Nelle ultime stagioni ha vinto due campionati di Seconda Categoria con il Fiumedinisi e Calcio.  L’eterno bomber in passato è stato allenatore dell’Asd Furci conquistando la Promozione in Prima Categoria.

Adesso la nuova stimolante esperienza con i colori neroverdi della Virtus Etna allenata da mister Santamaria.

 di “M. Muscolino”