Stangata del Giudice Sportivo al Real Rocchenere: gara persa, multa, 5 anni a Biodun e 8 mesi a De Clò

Ultima giornata del campionato di Seconda Categoria in palio “i play-off” di fronte la vicecapolista Santa Domenica e la quinta in classifica il Real Rocchenere (gara decisiva per i rosanero unico risultato la vittoria per evitare la regola del +10 tra la seconda e la quinta).

Come è finita? Data gara persa al Real Rocchenere 0-3, ammenda di 500,00 Euro, due giocatori squalificati per cinque anni (fino al 20 Aprile 2027) l’attaccante Balogun Biodun Aaron e per oltre otto mesi (fino al 31 Dicembre 2022) il portiere Giancarlo De Clò.

Il tutto ha avuto inizio al 13’ del s.t con il raddoppio del Santa Domenica Vittoria: “Al 13’ del s.t., dopo la segnatura di una rete da parte della squadra S.Domenica Vittoria, il calciatore De Clo Giancarlo (Società Real Rocchenere) correva verso l’ arbitro assumendo grave contegno irriguardoso, offensivo ed intimidatorio nei confronti dello stesso; Notificata l’espulsione, il De Clo lo spintonava vigorosamente sia con le braccia che con il petto facendolo arretrare di 4-5 metri; A tal punto, il direttore di gara veniva accerchiato da diversi calciatori della Società Real Rocchenere dai quali riceveva insulti e minacce. Tra questi, Balogun Biodun Aaron gli sferrava un pugno a mano chiusa al volto, colpendolo in faccia con fortissima vigoria all’ altezza dell’orecchio e della mandibola provocando fortissimo dolore e giramenti di testa.

Una volta raggiunto lo spogliatoio, l’arbitro accusava senso di vomito e persistenti giramenti di testa e, continuando le minacce e gli insulti da parte dei componenti della Società Real Rocchenere, chiamava le Forze dell’Ordine che identificano i calciatori colpevoli dell’aggressione; nonostante la presenza delle Forze Dell’ Ordine, il De Clò si introduceva nello spogliatoio dell’arbitro persistendo nel suo prolungato contegno irriguardoso, offensivo e minaccioso;

Stante la situazione determinatasi, il direttore di gara decideva di sospenderla definitivamente e, a seguito del fortissimo dolore alla regione peri auricolare e mandibolare, acufene e giramenti di testa, si recava presso un Presidio Ospedaliero dove veniva trattato per una sospetta frattura mandibolare, venendo poi dimesso con una prognosi di dieci giorni;

Sancita la responsabilità della Società Real Rocchenere, il Giudice Sportivo ha inflitto  alla Società Real Rocchenere la punizione sportiva della perdita della gara in epigrafe con il punteggio di 0-3 e l’ ammenda di Euro 500,00.

Provvedimenti adottati nei confronti dei due giocatori Biodun e De Clò

Cinque anni per Balogun Biodun AaronPer avere colpito violentemente l’arbitro al volto con un pugno a mano chiuso all’altezza dell’orecchio e della mandibola provocando fortissimo dolore, persistenti giramenti di testa, senso di vomito ed acufene che rendevano necessari controlli medici presso il P.S. di un Presidio Ospedaliero dove veniva trattato per una sospetta frattura mandibolare, venendo poi dimesso con una prognosi di dieci giorni con eventuale rivalutazione clinica.

Si dispone, altresì, a carico dello stesso, la preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC ai sensi dell’art. 9, comma 1/h, del C.G.S. Valutato che il comportamento sopra riportato configura una condotta da parte del tesserato che rientra tra quelle che determinano l’applicazione delle sanzioni previste dal C.U.n.104/A del 2014;

Che, nella concreta fattispecie, infatti, si rinviene una condotta violenta secondo la definizione della concorde giurisprudenza federale, che consiste in un comportamento caratterizzato da intenzionalità evolontarietà miranti a produrre danni da lesioni personali o a porre in pericolo l’integrità fisica e che si risolve, in un’azione impetuosa e incontrollata connotata da una accentuata volontaria aggressività con coercizione operata su altrui …(cfr.Corte Giust. Fed., in C.U.n.161/CGF del 10.1.2014; Corte Giust.Fed. in C.U. n.153/CGF del 18.1.2011; e, da ultimo, C.Sportiva Appello, III Sez.,in C.U. n.056/CSA del 22.12.2016 e C.Sportiva Appello, Sez. Unite, in C.U. n.114/CSA del 3.2017);

Pertanto; Si delibera che la sanzione irrogata va considerata ai fini dell’applicazione delle misure amministrative come previste dall’art.35 comma 7 del Codice di Giustizia Sportiva.

Squalifica di oltre otto mesi (fino al 31 Dicembre 2022) per il portiere Giancarlo De Clò “Per contegno irriguardoso, offensivo ed intimidatorio nei confronti dell’arbitro; nonchè, dopo l’espulsione, per averlo spintonato vigorosamente, sia con le braccia che con il petto, facendolo arretrare di 4-5 metri; e, ancora, nonostante la presenza delle Forze dell’Ordine, per essersi introdotto nello spogliatoio dell’arbitro persistendo nel suo prolungato contegno irriguardoso, offensivo e minaccioso”.