Judo – Il santateresino Elio Manzi medaglia di bronzo agli Europei di Sofia

“Avevo bisogno di un’iniezione di fiducia per ripartire -ha detto soddisfatto Elios Manzi- è stato un periodo difficile e questa medaglia ci voleva… sono venuto qui con la volontà di esprimermi bene e di divertirmi ed incontro per incontro sono arrivato sul podio. Grazie a chi fino ad oggi ha creduto in me anche più di me, a partire da Corrado, il mio maestro”. Queste le prime dichiarazioni a caldo della medaglia di bronzo agli Europei di Sofia nella categoria 66 Kg – il santateresino Elio Manzi –  medaglia che già aveva messo al collo a Kazan 2016 nella categoria 60 Kg.

Nella finalina Elio Manzi, allievo del maestro Corrado Bongiorno, ha avuto la meglio sul temibile azero Yashar Najafov, reduce dal secondo posto al Grand Slam di Tel Aviv (Israele). L’azzurro ha estratto il coniglio dal cilindro al Golden Score mettendo a segno un ippon dopo 1’33”.

Il suo cammino agli Europei: Elios Manzi nel primo incontro ha strapazzato l’inglese Gregg Varey con wazari e successivo ippon, quindi eliminando una delle quattro teste di serie dei 66 kg, il forte israeliano Tal Flicker per tre sanzioni. Con la successiva vittoria ottenuta con un ippon esplosivo di o uchi gari sull’ucraino Yevhen Honcharko.

“In pochi sanno cosa sono stati questi anni –ha detto Corrado Bongiorno, tecnico di Manzi che lo ha seguito anche oggi- ciò che conta è che Elios sta tornando, con più consapevolezza e maturità. Un passo alla volta… è così che bisogna continuare, credendo in lui come abbiamo fatto con la scelta tecnica che l’ha portato qui fuori dai parametri.”