“Grazie Giulia” per tutto quello che hai dato con la maglia numero “10”

Estate 2018 il suo ritorno a S. Teresa di Riva, 30 Aprile 2022 la sua ultima gara con la maglia dell’Amando Volley, quattro anni insieme, quattro anni intensi, l’idolo indiscusso del Palabucalo, il suo numero 10 sulla maglia, una perla sul parquet, giocate sublime tanto da essere soprannominata dagli Eagles la “Mano de Dios”.

Lei di San Donà di Piave (Venezia), con la maglia biancoceleste ha collezionato 68 presenze, con un bottino personale di 298 punti, in bacheca la vittoria del campionato di Serie B2 (2018-19). Stiamo parlando della palleggiatrice Giulia Agostinetto, il capitano indiscusso, una veneta adottata dalla cittadina jonica, ben sei anni la sua permanenza a S. Teresa, prima dell’Amando, le due stagioni con i colori del Santa Teresa Volley (2015-16 e 2016-17 con la promozione in Serie A2 e la final four di Coppa Italia).

Sabato scorso contro il Cerignola è stata la sua ultima gara agonistica di Giulia Agostinetto che lascia la pallavolo, una carriera iniziata da giovanissima con la squadra della sua città il Volley San Dona (Serie D), era la stagione 2000-01 che le apre le porte al campionato di Serie B/2 e B/1 con l’Omega Veneto San Donà, sette stagioni tra Serie A2 (Nocera Umbra, Forli Volley, Volley Loreto) e Serie A1 (Pesaro, Conegliano, Frosinone e Urbino Volley), per approdare nell’estate 2015 in terra siciliana con il Santa Teresa Volley, un stagione a Marsala per riabbracciare nuovamente la passione della tifoseria santateresina.

Un finale di gara tra applausi, lacrime, abbracci tra il “capitano”, la “Mano di Dios” con le compagne di squadra, staff tecnico, dirigenti, tifosi, il tutto con l’omaggio floreale ben stretto tra le braccia “grazie Giulia” per la tua professionalità, per il tuo carisma, per tutto quello che hai dato con la maglia numero “10”, non ci sono parole per dirti “the best” sarai sempre nei nostri cuori, ma soprattutto hai scritto un pezzo importante della storia della pallavolo dell’Amando Volley.

GUARDA LA CARRIERA: di Giulia Agostinetto

 di “Mimmo Muscolino”