Prestazione maiuscola dell’Fc Belpasso (4-1) alla Nuova Azzura Fenice

Vittoria indiscutibilmente meritata, frutto di una prestazione maiuscola. Il 4-1 inflitto dal FC Belpasso alla Nuova Azzurra Fenice, nella sfida valida per il quinto turno, non lascia adito a interpretazioni.

Bravi gli uomini di Andrea Stella a cogliere un risultato importante, che oltre a valere la vetta, seppur condivisa, del Girone C, dà soprattutto continuità al buon momento del gruppo. Succede (quasi) tutto nel primo tempo. Al secondo giro di lancette i biancazzurri, oggi in maglia nera, sono già in vantaggio con l’acuto di Sottile. Al quarto d’ora è già 2-0, perché La Spina si muove alla perfezione tra le linee avversarie e saltando l’uscita del portiere avversario, capitalizzando al massimo la verticalizzazione di Strano. Gli ospiti sono frastornati dall’arrembante inizio dei belpassessi ed al 27′ capitolano ancora.

Il 3-0 di Bonaccorsi è quasi un regalo dei peloritani, che pasticciano sulla gestione della palla in area. Su questi sviluppi è proprio il numero nove etneo, dal limite, ad insaccare. Gara chiusa? Non ancora, perché gli ospiti vanno in gol al 40′ su un traversone da piazzato che taglia orizzontalmente l’area di rigore e trova Agrì puntuale sul secondo palo. Il primo tempo si chiude, così, sul 3-1.

Nella ripresa Andrea Stella tira fuori Mascali, in condizioni precarie, dalla mischia per far a Capitan Racca. La frazione viaggia a ritmi meno intensi e si segnala solo l’occasione, al quarto d’ora, con Tirri che risolve un lungo batti e ribatti a cavallo dell’area ospite con un tiro che non impegna La Rosa. Nel Belpasso Sottile lascia spazio a Castagna, che già alla mezz’ora prova a farsi pericoloso ma il suo tentativo, sugli sviluppi di un angolo, va fuori di un soffio. L’estroso attaccante biancazzurro chiude la contesa al 37′, quando sigla il definitivo 4-1 spiazzando, su rigore da lui stesso procurato, l’estremo avversario, e guadagnando anche l’espulsione di Antonuccio.

Nel post gara Andrea Stella commenta la prestazione dei suoi: La vetta della classifica? Non la guardiamo, è una soddisfazione solo “palleativa”. Sono, invece, contento della prestazione. Non è semplice giocare così, perché su questo campo ogni avversaria viene per dare battaglia. Abbiamo giocato i primi 25′ minuti ad altissimo livello. Poi ci sta un po’ il calo, anche perché avevamo ancora addosso le “scorie” della gara col Valle del Mela ed abbiamo anche diversi acciaccati. L’assenza di Dumitrascu? Non pesa perché, grazie al lavoro della società abbiamo una rosa ampia e di livello. Diventa anche più semplice per me lavorare, anche perché tutti si sentono importanti e parte del progetto. Peccato per il gol preso. A fine primo tempo non ero contento della rete subita, perché rischiavamo di riaprire una partita già chiusa. Cosa fare per restare avanti? Restiamo con i piedi per terra e mostrare umiltà. Tutti ci affronteranno col coltello tra i denti”.

Soddisfatto anche l’attaccante belpassesse Gabriele Castagna: “Siamo stati bravi a non sottovalutare la gara. Siamo entrati in campo con l’atteggiamento giusto e con la cattiveria giusta. In campo abbiamo fatto quello che sappiamo fare meglio: giocare palla a terra, a due tocchi, e la gara è andata nel verso giusto. Ci tenevo molto a dare il mio contributo in questa gara, anche da subentrato. Coi ragazzi mi trovo a meraviglia. I nostri obiettivi? Non ci sbilanciamo. Nello spogliatoio ci diciamo solo di vincere ogni partita”.

FC BELPASSO – NUOVA AZZURRA FENICE 4-1

FC BELPASSO: Colonna, Mascali (dal 51′ Racca), Milizia (dall’86’ Accardi), Grasso, Benfatto, Tirri, Strano, Giuffrida (dall’89’ Rottella), Bonaccorsi (dal 75′ Ricceri), La Spina, Sottile (dal 72′ Castagna). Allenatore: Andrea Stella. A disposizione: Tripoli, Valguarnera, Bonavia, Rapisarda.

NUOVA AZZURRA FENICE: La Rosa, Presti (dal 75′ Antonuccio), Martino, Gueli, Agri, Seydi Siaka (dal 77′ Triolo), Cuce (dall’83’ Franchina). Benenati, Calderone, Maggio (dal 70′ Nania), Thiam (dal 51′ Calabro). Allenatore: Marchetta. A disposizione: Celona, Scarcella, Kajtaz, Iacoblev.

Marcatori: Sottile 2′ (B); La Spina 15′ (B); Bonaccorsi 27′ ; Agrì 40′ (NA); Castagna 82′ (B) rig.

Ammoniti: Giuffrida e Racca (B); Gueli, Maggio, Seydi Siaka, Calderone, Presti, Scarcella.

Espulso: Antonuccio 81′.

Recuperi: 2′ pt; 5′ st.

Arbitro: Giuseppe Fortezza (Sezione di Ragusa). Primo assistente: Antonino Spanò (Sezione di Messina). Secondo assistente: Armando Rando (Sezione di Messina)

 di “Dario Giuffrida”