Bel gesto del capitano furcese Riccardo D’Amico: “l’ho fatto con il cuore, come mi sentivo di fare”

Siamo agli sgoccioli della gara del campionato di Prima Categoria Città di Villafranca – Calcio Furci, sembrava tutto filare verso la direzione del triplice fischio finale di una gara giocata sotto la pioggia battente e su un terreno di gioco quello di”Terre Forti” di Villafranca, ridotto in un pantano, quando accade quello che non ti aspetti, siamo nel secondo minuto di recupero,  contrasto di gioco tra un giocatore furcese e il giocatore di casa Giuseppe Sindoni che  cade a terra, la caduta provoca la fuoriuscita della spalle dello sfortunato atleta che rimane dolorante sul terreno di gioco.

Subito accorso da entrambi le compagini, il giocatore rimaneva a terra, nel frattempo veniva chiamata l’ambulanza che prontamente è giunta sul posto, in attesa dell’arrivo dei soccorsi, con il giocatore ancora sul terreno di gioco la gara non poteva essere ripresa (mancava ancora un minuto di gioco). Sotto una pioggia battente, i giocatori del Calcio Furci si sono “riparati” in panchina, ad eccezione del capitano giallorosso Riccardo D’Amico che è rimasto insieme al mister di casa e altri giocatori accanto a sofferente Giuseppe Sindoni.

“Per me è stato doveroso non solo perché ero il capitano un’esempio da dare alla squadra, ma soprattutto a livello morale e personale, perché sono cose che toccano, noi giochiamo a calcio in queste categorie in campi disastrosi soprattutto quando piove, quando capitano queste situazioni, è nostro dovere avere il massimo rispetto, il massimo fair play e la massima sensibilità.  Per me è stato normale restare in campo insieme agli avversari accanto al giocatore, l’ho fatto con il cuore, come mi sentivo di fare

Un gesto naturale ben apprezzato dalla Società del Città di Villafranca che nella propria pagina a ringraziato l’atteggiamento dei giocatori avversari “è doveroso ringraziare i giocatori avversari che, guidati dal loro capitano, sono rimasti in campo sotto l’acqua scrosciante ad aiutare Giuseppe in attesa dell’arrivo dell’ambulanza: complimenti per il bel gesto!

Dopo l’intervento dei sanitari, la gara è ripresa, anzi su proposta del capitano furcese Riccardo D’Amico, accettata anche dal capitano del Villafranca “con i giocatori inzuppati d’acqua ed infreddoliti di non giocare, di lasciare il pallone a terra senza giocare fino al triplice fischio finale”

 Di “M. Muscolino”