Orgoglio, sacrificio, determinazione, l’Fc Belpasso supera 2-1 la Messana

Orgoglio, sacrificio, determinazione. Sono questi gli ingredienti dell’importante vittoria ottenuta dal FC Belpasso sulla Messana 1966 al “Nuccio Marino”.

Il 2-1 inflitto alla formazione messinese rilancia i biancazzurri che, complice la sosta del campionato a Novembre, attendevano il ritorno al successo da oltre un mese. Si fanno ancora sentire gli strascichi della gara si Santa Lucia del Mela, perché Antonio Richichi deve fare a meno di ben cinque squalificati, dovendo reinventarsi il pacchetto difensivo, con Ricceri e Grasso adattati da centrali.

Primo Tempo: I primi a farsi pericolosi sono proprio i belpassesi, al 6′, con La Spina che viene lanciato in profondità ed elude la sorveglianza dell’ultimo difensore ospite, ma si fa ipnotizzare dal portiere al momento di scartarlo.

Al 12′ ecco il vantaggio: Sottile innesca La Spina in profondità. L’attaccante cerca di restituire palla al compagno con un cross rasoterra verso il centro dell’area. La sfera viene respinta malamente dall’estremo ospite addosso a Cordima che insacca nella sua porta. Da quel momento le due squadre costruiscono occasioni in alternaza: al 18′ il Belpasso coglie la traversa con uno stacco di testa di Santamaria su punizione di Condorelli. Al 29′ si vedono gli ospiti e la punizione di Calcagno non trova per un soffio la deviazione di Ballarò sul secondo palo.

Quattro minuti dopo altro calcio di punizione, stavolta invertito con Sottile che crossa da destra verso il secondo palo, dove La Spina schiaccia di testa a terra, ma il rimbalzo della sfera si alza sopra la traversa. Al 46′ tocca a Strano sfiorare il raddoppio con un colpo di testa, su corner di Condorelli, che finisce di poco a lato.

Secondo Tempo: Nella ripresa il Belpasso raddoppia subito: cavalcata di Condorelli sulla sinistra, cross radente sul quale arriva puntuale Sottile, appostato sul secondo palo. 2-0 al 48′. Al 50′, però, l’inerzia della sfida rischia di cambiare. Mani in area belpassese e calcio di rigore per la Messa. Dal dischetto va Ballarò, il cui tentativo viene bloccato da Colonna. La parte centrale della ripresa è costellata di interruzioni. Si gioca poco.

La sfida si ravviva nell’ultimo quarto d’ora, grazie alla rete ospite di Buda. All’81’ Strano intercetta una palla vagante sulla trequarti, si accentra e tira centrando il palo. Il direttore di gara concede un maxi recupero di 7 minuti e allora c’è tempo per qualche altro “brivido”. Al 94′ Cordima spizza di testa un cross verso la porta di Colonna, che evita guai peggiori. Al 96′ il Belpasso scatta in contropiede ma non capitalizza la superiorità numerica. Finisce 2-1.

Nel post gara mister Richichi commenta: “Avevamo sei/ sette giocatori fuori, tra squalifiche e infortuni. Ma chi è sceso in campo ha risposto alla grande, da “maschi”, con grinta e ordine. Abbiamo espresso un’ottima mole di gioco, contro una squadra ben organizzata, con elementi validi e che gioca bene a calcio. Dobbiamo ancora lavorare, approfitteremo della lunga sosta natalizia per definire alcuni dettami tattici. A me piace giocare palla a terra, penso si sia capito (ride ndr), bisognerà lavorare sia sul piano fisico che mentale. Insieme ai nuovi innesti cercheremo gli equilibri giusti per esprimerci al meglio. Il gruppo si sta amalgamando, adesso ci sono diversi profili di giocatori che hanno calcato categorie superiori, il mix è quello giusto. Lavoreremo sull’intensità e rapidità e sull’appartenenza e unità di intenti”.

Soddisfatto anche il biancazzurro Enrico Ricceri: “Avevamo molte assenze, ma abbiamo dimostrato alla grande che siamo un gran gruppo, Attrezzato. Siamo giocatori e chiunque venga chiamato in causa fa la sua parte. L’ho fatto io oggi, così come altri compagni che hanno giocato fuori ruolo, facendo benissimo. Abbiamo battuto una grande squadra e penso che abbiamo dato un gran segnale a tutte le altre. Siamo entrati in campo benissimo, andando in vantaggio dopo poco. Lo stesso è accaduto nella ripresa. L’approccio che abbiamo avuto nei due tempi ha fatto la differenza. Siamo davanti, è vero. Ma noi adesso riposeremo e le altre giocano. Ci alleneremo bene, questa e la prossima settimana per farci trovare pronti per chiudere l’anno in bellezza”.

Salvo Grasso, tra i migliori della sfida, spiega: “Il lavoro fatto questa settimana e il successo di oggi sono fondamentali per il nostro prosieguo di stagione, perché vogliamo arrivare in alto. Non ci nascondiamo. Questo è solo un piccolo gradino, ne mancano tanti altri. Abbiamo giocato di squadra e l’abbiamo spuntata. In una squadra come la nostra non esistono ruoli, si sta a disposizione del mister. Lui può schierarci come meglio crede e secondo quello che vede in settimana. Quello che dobbiamo dimostrare lo dimostriamo in campo. La mia prestazione? A livello personale può far piacere la prova che ho fatto, così come la fascia di capitano. Però preferisco pensare come parte del gruppo, gara dopo gara possiamo arrivare in alto”.

FC BELPASSO – USD MESSANA 1966 2-1

FC BELPASSO: Colonna, Benfatto, Santamaria, Rottella, Ricceri, Grasso, Strano, Censabella, Sottile (dall’84’ Sciacca), La Spina (dal 62′ Tirri), Condorelli (dal 68′ Milazzo). Allenatore: Antonio Richichi. A disposizione: Tripoli, Accardi, Favatello, Valguarnera, Alberio.

USD MESSANA 1966: Lima, Vancheri (dall’80’ Caliberti), Romeo, Munafò, Cordima, Amante, Bonasera (dal 58′ Marino), Calcagno (dal 58′ Currò) , Ballarò (dal 68′ Ramos Joya), La Rocca (dal 58′ D’Amico) , Buda. Allenatore: Gabriele Patti. A disposizione: Rotella, Foti, Sposito.

Reti: Cordima (M) aut. 12′, Sottile (B) 48′, Buda 77′ (M)

Ammoniti: Grasso, Benfatto (B); Munafò (M)

Recuperi: 3′ pt; 7′ st

  • Arbitro: Antonio Gabriel Haba (Sezione di Caltanissetta)
  • Primo assistente: Nicola Conticello (Sezione di Catania)
  • Secondo assistente: Gaetano Florio (Sezione di Agrigento)

di “Dario Giuffrida”