Il Milazzo in nove sui titoli di coda con Kari supera (1-0) il Città di Taormina

Sconfitta sui titoli di coda per il Città di Taormina, battuto 1-0 dal Milazzo nonostante la doppia superiorità numerica per le espulsioni comminate nella ripresa a Insana e Jantus. Decisiva la rete di Kari al 97’.

Prepartita: Marco Coppa è squalificato, in panchina c’è Pino Truglio. Davanti a Cirnigliaro spazio per Echeverria, Trovato, Giorgetti e Godino; in mezzo al campo ci sono Lucarelli, Assenzio, Le Mura e Di Mauro (2004 al debutto con la maglia biancazzurra). Davanti il tandem Cannavò-Famà.

Primo Tempo: Partita con poche emozioni e tantissimi errori da una parte e dall’altra. Responsabilità soprattutto di un terreno di gioco in pessime condizioni. Al 5′ è attento Cirnigliaro che in uscita bassa ferma l’iniziativa di Kari smarcato dal tocco di testa di Arena. Sette minuti dopo ci prova Lo Presti che si accentra e calcia a giro, palla a lato. Il Città di Taormina non riesce a trovare sbocchi e si fa vedere solo al 16’ con una punizione alta di Lucarelli.

Alla mezz’ora gli ionici sono costretti a effettuare il primo cambio, con Biondi che prende il posto dell’infortunato Di Mauro. L’arbitro assegna sei minuti di recupero e proprio nell’ultimo di questi il tirocross di Famà scavalca Lo Monaco, ma è salvato sulla linea da Muzzo. Si avventa sul pallone Cannavò che anticipa anche Biondi pronto al tiro a botta sicura, ma calcia sul fondo in acrobazia.

Secondo Tempo: Il Città di Taormina approccia meglio alla ripresa e la partita trova la sua prima svolta al 51’ quando il signor Garbo mostra il secondo giallo a Insana per un intervento al limite su Famà giudicato falloso. Il copione della partita, però, torna simile al primo tempo: si gioca poco, ci sono tante interruzioni e il Città di Taormina non riesce ad adeguarsi alla partita, neanche quando al 64’ Jantus ferma con un netto fallo una pericolosa ripartenza e, a sua volta, subisce la seconda ammonizione della sua gara.

Milazzo in nove, ma che si difende con orgoglio e scaltrezza. Dalla panchina entrano prima Gallardo e poi Biondo e il Città di Taormina ci prova con un paio di piazzati di Lucarelli e Cannavò che sono però imprecisi. Nel finale Le Mura trova una buona percussione centrale, ma non riesce a trovare lo spazio per concludere a rete. Le miglior occasioni arrivano proprio a ridosso del 90’, ma Cannavò prima in sforbiciata e poi di testa è fermato dagli interventi di Lo Monaco.

Al 97’, poi, la doccia fredda: Rossomando conquista palla nel cerchio di centrocampo, pennella un perfetto assist per Kari che ha la forza di entrare in area di rigore da destra e battere Cirnigliaro con un tiro d’esterno.

Milazzo-Città di Taormina 1-0
Marcatori
: 52′ st Kari

Milazzo: Lo Monaco, Muzzo, Gitto, Jantus, Insana, Matinella, Lo Presti (53′ st Freni), Rossomando, Kari, Arena (31′ st Scarmato), Rando (35′ st Maio). All: Gaetano Accetta (Venuto squalificato). A disp: Caruso, Frassica, Tossi, Xhakaj, Di Dio, Parisi.

Città di Taormina: Cirnigliaro, Echeverria, Godino, Le Mura, Giorgetti (20′ st Biondo), Trovato, Di Mauro (30′ pt Biondi), Assenzio (14′ st Gallardo), Cannavò, Lucarelli, Famà (44′ st Pantano). Alle: Giuseppe Truglio (Coppa squalificato). A disp: Castrianni, Fragapane, Caltabiano, Ferraù, Lo Re.

Arbitro: Lorenzo Garbo di Monza. Assistenti: Elvira Rizzo di Enna e Davide Orazio Belfiore di Acireale

Ammoniti: Insana (M), Godino (CdT), Jantus (M), Famà (CdT), Lo Monaco (M), Rando (M), Muzzo (M), Cannavò (CdT), Kari (M)

Espulsi: 6′ st Insana (M), 19′ st Jantus (M), Di Dio (M, in panchina), Godino (CdT, dopo il triplice fischio)

Corner: 2-0 – Recupero: 6′ e 10′

 di “Antonio Billè”