Una splendida Fortitudo Messina cede solo nel finale alla Pallacanestro Viola Reggio Calabria (78-86)

Una splendida Fortitudo Messina cede solo nel finale alla Pallacanestro Viola Reggio Calabria nella gara valida per la sesta giornata della Serie B interregionale. Ottima prova dei neroverdi, in costante contatto e spessissimo avanti nel punteggio, ma costretti a cedere il passo per 78-86 alla maggiore esperienza dei calabresi, ma anche ad alcuni controversi fischi arbitrali. 22 punti per Tagliano e 21 per Marinelli in casa Fortitudo, cui si aggiunge la doppia doppia da 11 punti e 13 rimbalzi (più 6 assist) di Nnabuife, in uscita dalla panchina.

Cavalieri sceglie Marinelli, Giannullo, Uzun, Kader e Tagliano nel quintetto iniziale e la Fortitudo vola subito sul 12-6 con le triple di Giannullo, Kader e Uzun e il gioco da tre punti di Tagliano. La Viola replica con parziale di 0-7 e firma il primo vantaggio sul 12-13 a 4’39” dalla chiusura del primo quarto, con Kader già gravato di due falli. Da qui si apre un costante botta e risposta: gioco da tre punti di Maksimovic, bomba di Uzun, gancio di Tagliano e quattro punti in fila di Maksimovic, con Nnabuife che fissa il 19-19 in penetrazione. Anche Uzun va in panchina con due falli, con la Fortitudo che ritrova il vantaggio dopo la tripla di Caporossi (5/8 di squadra) e il canestro di Giannullo su palla recuperata (24-20). La Viola rientra sul 24-24, ma alla prima sirena sarà 26-25, con Marinelli che realizza i primi punti della sua partita chiudendo il quarto con il 2/2 dalla lunetta.

Tyrtyshnyk (top scorer con 29 punti) si iscrive ufficialmente al match con la bomba di inizio secondo quarto. Parzialino di 8-1 della Fortitudo confezionato dalla tripla di Tagliano dopo il rimbalzo d’attacco di Nnabuife, da un libero di Kader e dalle penetrazioni di Marinelli e Nnabuife (34-29). Situazione falli complicata in casa neroverde, con Kader e Uzun a quota tre e Tagliano e Marinelli a due. Bonus raggiunto per la Fortitudo e Viola che opera il sorpasso dopo la tripla di Binelli e i liberi di Tyrtyshnyk (34-36). Partita di grandissima intensità, con il pubblico del Polivalente che spinge i padroni di casa con grande calore. Nnabuife è un fattore in difesa e fa la voce grossa anche a rimbalzo: due canestri consecutivi di un ottimo Tagliano e i liberi di Marinelli portano il punteggio sul 41-38. Seck accorcia a -2 dalla lunetta, mentre Marinelli sulla sirena è fermato solo dal ferro.

Al rientro dopo l’intervallo lungo, Aguzzoli pareggia a quota 41, Marinelli e Kader allungano sul +4 e punteggio che si dilata fino al 49-45 dopo i canestri in sequenza di Caporossi, Maksimovic e Tagliano. Quarto fallo di Kader a 5’19” dalla sirena e Viola che prova a dare una spallata seria alla partita con un parziale di 0-8 per il 49-53 in cui si registrano una tripla di Binelli, un canestro di Mavric e anche un fallo tecnico comminato alla panchina di coach Cavalieri. Fortitudo, però, solidissima che ritrova il vantaggio sul 58-57 con 7 punti di Marinelli (che costringe Mavric al quarto fallo) e 2 di Nnabuife. Sulla sirena Binelli piazza la tripla del 58-60.

La Fortitudo si inceppa in attacco in avvio di ultimo parziale e la Viola scappa con un parziale di 2-11 per il 60-71. Tre canestri di un super Tyrtyshnyk, un’altra tripla di Binelli e il sigillo di Maksimovic; mentre la Fortitudo confeziona due brutti attacchi, il fallo in attacco di Nnabuife e due punti di Marinelli. Grande, però, l’orgoglio dei neroverdi che provano a risalire con il canestro di Caporossi dopo una super stoppata di Tagliano. Sul 65-73, però, la Viola piazza due triple mortifere con Simonetti e Mavric, mentre la Fortitudo spreca un attacco con l’infrazione di passi di Uzun. Kader commette il quinto fallo a 2’42” dalla fine dalla partita dopo una tripla sputata dal ferro e un generoso tentativo di recupero difensivo.

Tagliano segna in penetrazione e subirebbe anche un fallo abbastanza evidente, ma gli arbitri comminano un tecnico decisamente fiscale al numero 81 di casa che poi accorcia sul 72-79 con una tripla. La Fortitudo difende benissimo, ma una clamorosa tripla di Tyrtyshnyk allo scadere dei 24” chiude virtualmente la contesa sul 72-82. Quattro punti in fila di Nnabuife valgono il -6, ma ancora Tyrtyshnyk completa la sua serata di grazia con quattro liberi consecutivi, con il punteggio finale fissato sul 78-86 dai canestri dalla lunetta di Marinelli.

Fortitudo Messina-Viola Reggio Calabria 78-86 (26-25, 41-39, 58-60, 78-86)

Fortitudo Messina: Marinelli 21, Di Mauro, Bottari, Caporossi 7, Nnabuife 11, Giannullo 5, Uzun 6, Giovani, Catania, Molonia, Kader 6, Tagliano 22. All. Cavalieri.

Viola Reggio Calabria: Aguzzoli 12, Riversata, Simonetti 4, Konteh 2, Maksimovic 13, Mavric 13, Mazza, Seck 1, Binelli 12, Tyrtyshnyk 29, Russo, Collu 0. All. Cigarini.

Arbitri: Matteo Filesi di Chiaramonte Gulfi e Federico Mameli di Augusta