Il Belgio e Grecia trionfano alla “Sicily Football Lawyers Cup 2023”

Una festa di colori, passione e condivisione. Festeggiano a suon di musica e balli tipici gli ellenici di KomotinI Flc e le belghe della Red Lawyers che si aggiudicano l’edizione 2023 dell Sicily Football Lawyers Cup, il torneo mondiale per avvocati e avvocatesse che ogni anno porta a Catania centinaia di togati e togate da tutto il mondo.

Bilancio assolutamente positivo per l’edizione 2023 dell’evento internazionale che si rinnova dal 2018, organizzata dall’Asd Lex Catania e da CSAIN nazionale (Centri sportivi aziendali e industriali) con il patrocinio del Consiglio Dell’Ordine degli Avvocati di Catania, del Comune di Catania e della Regione Sicilia Assessorato Turismo Sport e Spettacolo.

Sui campi dell’Etna Sport Club Catania Campi Stivala si sono sfidati a colpi di fair play, correttezza e amicizia 15 squadre maschili e 6 squadre femminili, in rappresentanza di 4 continenti. Tre giorni di gare, di momenti di confronto e di incontro tra costumi, usi e tradizioni di diverse nazioni che hanno accolto l’invito dell’Asd Lex Catania e si sono messi in discussione in campo e fuori dal campo promuovendo l’aggregazione, elemento portante dell’evento.

Quest’anno abbiamo avuto una risposta inaspettata, con partecipazioni record che sono arrivate da tutto il mondo – spiega soddisfatto Domenico Di Mauro, l’avvocato catanese anima del torneo e presidente dalla lex Catania – e, sempre di più, passo passo, stiamo riuscendo a coinvolgere squadre femminili, alzando di anno in anno il livello del torneo. Poi quest’anno siamo riusciti a mettere insieme anche grandi e piccoli in una partita evento dedicata a mio padre, l’avvocato Giuseppe Di Mauro, che insieme a me nel 2018 abbracciò questa visione di rendere Catania la capitale mondiale del calcio per i nostri colleghi che, ancora una volta, hanno potuto apprezzare la bellezza di una terra unica e accogliente ”.

Il torneo maschile ha visto il successo dei greci del Komotini Flc vittoriosi in finale sui rumeni del Lex Liga per 4-2. Terzo posto per Jus Palermo, che si è laureata campione nazionale Csain di calcio a 7, titolo assegnato alla prima italiana in classifica. Nel femminile, finale ricca di emozioni. Le belghe del Red Lawyers, avanti di 4-0, subiscono il ritorno nel finale delle brasiliane dell’Amazonas Legis che fermano la rimonta sul 4-3. Terzo posto per Lex Catania, che è stata premiata anche per la vittoria della Nations Cup, organizzata da Mundiavocat, a Saint Tropez lo scorso giugno.

L’ultimo atto si è trasformato in una straordinaria festa a ritmo di sirtaki per i greci, che hanno trascinato tutte le squadre. Un clima che celebra i contenuti e i valori di un evento che ha concluso la quinta edizione. I premi speciali sono stati assegnati all’Azerbaijan, a cui va la Coppa dell’Ordine degli Avvocati; Barbara Ergerisser (Red Lawyers), migliore portiere; Top player: Sasha Vanderveken; miglior realizzatrice: Stephanie Limah do Nascimento. Lentini (Jus Palermo) è il miglior portiere del torneo maschile. Il greco Bisako è il miglior giocatore. L’azero Urman si aggiudica il torneo E-Sports.

Sono stati tre giorni esaltanti – spiega Giuseppe Lombardo, coordinatore nazionale del settore calcio dello CSAIN – che hanno evidenziato la forza straordinaria di questa manifestazione, promossa con il cuore e organizzata con perizia. Sono stati tre giorni in cui non ci si è risparmiati, nonostante il brutto del tempo del sabato. Da tutto il Mondo sono arrivati a Catania per giocare, divertirsi e stare insieme. Ho visto abbracci. Ho visto sorrisi. Ho visto amicizia. Questo evento promuove l’Ente. Spero che a giugno, in occasione del Mondiale, torneranno gli avvocati e le avvocatesse per giocare nuovamente in Sicilia. L’obiettivo di valorizzare le nostre risorse naturali e artistiche è stato ampiamente centrato. Sono felice che Salvo Spinella, il nostro vice presidente vicario nazionale, che ha premiato la nostra squadra campione di calcio a 7 Csain, abbia manifestato parole di grande elogio sull’evento”.

di “Mariangela Di Stefano”