Stangata per la Società del Santa Domenica Vittoria compagine che milita nel campionato di Seconda Categoria – Girone G – multa alla Società (300,00 Euro) , squalificato Vincenzo Di Stefano nelle funzioni di assistenti arbitro per due anni e i giocatori Sebastiano Scalisi e Massimiliano Zirilli anche loro una squalifica di due anni.
Vediamo nel dettaglio i provvedimenti disciplinari nei loro confronti:
Ammenda alla Società:
300,00 Euro: Per manifestazioni di intemperanza, da parte di propri sostenitori nei confronti dell’arbitro, altresì attinto da sputi; nonchè per avere , i suddetti, assunto contegno offensivo nei confronti di Organi Federali, attinto con sputi calciatori avversari e tentato ripetutamente di introdursi all’interno del terreno di giuoco, in ciò aizzati dai tesserati oggetto di provvedimenti disciplinari.
Assistenti Arbitro:
Vincenzo Di Stefano: squalificato fino al 31 Dicembre 2015 “ Per avere spintonato l’arbitro e tentato di colpirlo con la bandierina ; per gravi atti di violenza nei confronti di un calciatore avversario ; per reiterato e grave contegno minaccioso e lancio di sputi all’indirizzo del direttore di gara e contegno offensivo nei confronti di Organi Federali, dopo l’allontanamento; nonchè per avere attinto con sputi e per ulteriore e grave contegno irriguardoso, offensivo, minaccioso ed aggressivo nei confronti del direttore di gara, alla fine della stessa.
Giocatori Squalificati:
Sebastiano Scalisi – squalificato fino al 31 Dicembre 2015 “ Per avere strattonato e spintonato violentemente l’arbitro ed assunto contegno offensivo e minaccioso; per avergli lanciato contro delle pietre, colpendolo più volte, dopo l’allontanamento; per essersi introdotto all’interno del terreno di giuoco alla fine del 1° tempo ed avere tentato di colpirlo, senza riuscire; nonchè per ulteriore e grave contegno offensivo nei confronti di Organi Federali ed offensivo e minaccioso nei confronti del direttore di gara, altresì attinto da sputi, alla fine della stessa”.
Massimiliano Zirilli – squalificato fino al 30 Giugno 2015 “Per contegno offensivo nei confronti dell’arbitro; nonchè per averlo attinto con sputi e tentato di colpirlo con manate, non riuscendo grazie all’intervento di propri dirigenti, all’atto dell’espulsione; nonche per ulteriore e reiterato contegno offensivo nei confronti di Organi Federali e gravemente offensivo e minaccioso nei confronti dello stesso, dopo l’espulsione