Nella prima di ritorno si deve accontentare di un pari sul campo della Folgore un Furci con tanti indisponibili, ma ugualmente determinato, che passa subito in vantaggio con Muscolino ma poi si fa raggiungere e non riesce a finalizzare la gran mole di gioco svolta. Un pareggio che va stretto alla squadra di Carpillo che ha disputato un gran primo tempo, macchiato solo dalla disattenzione che ha propiziato il pareggio dei milazzesi, e una ripresa nella quale è mancata solo la stoccata vincente.
Oltre agli infortunati Mercurio, Pino e Fabio Cutroneo, alla lista degli assenti si sono aggiunti lo squalificato Frazzica, Christian Cutroneo fermato dalla società per problemi disciplinari e Tindaro Pistone che non ha potuto seguire i compagni. Ma nonostante ciò bisogna dire che la squadra in campo ha dato tutto tranne che l’impressione di essere in emergenza mettendo alle corde la Folgore che nell’arco dei novanta minuti è riuscita raramente ad impensierire la retroguardia del Furci. Unica pecca, la mancanza di concretezza in fase realizzativa, che alla fine ha negato una vittoria che sarebbe stata ineccepibile e meritata.
Primo Tempo: Eppure la gara si era messa subito bene con il Furci subito padrone del gioco e già al 5’ in vantaggio con una azione da manuale: è Annone a far decollare Maimone sulla destra che giunto in prossimità dell’area mette in mezzo un pallone sul quale arriva a rimorchio Muscolino che di prima intenzione fulmina Rizzo. Il Furci sembra poter affondare il colpo ferale da un momento all’altro ma invece al 15’ la doccia fredda arriva su un calcio piazzato battuto da posizione centrale sulla quale la difesa reagisce con ritardo e permette ad Impellizzeri di beffare Potenza con un tiro non irresistibile. Il Furci reagisce al pari con carattere e determinazione ma manca della necessaria lucidità negli ultimi quindici metri.
Secondo Tempo:Nella ripresa gli uomini di Carpillo iniziano a spron battuto e nel giro di due minuti mettono già a dura prova le coronarie di Rizzo che prima si supera su una staffilata da fuori di Agatino Pistone e poi viene salvato dal palo dopo aver perso il duello solitario con uno scatenato Muscolino. Ormai si gioca prevalentemente nella metà campo della Folgore e la palla buona per il vantaggio arriva sui piedi di Annone che a porta sguarnita si vede rimpallare il tiro sulla linea da un difensore.
Il Furci vuole il bottino pieno e la partita si trasforma in un assedio rotto solo da una buona opportunità in contropiede con D’Amico che scarica un fendente in diagonale sul quale Potenza si deve esaltare per non capitolare per la seconda volta. Carpillo prova a mettere in campo forze fresche con Leo al Posto di Mamone e poi Pugliesi che deve sostituire Palato vittima di un risentimento all’inguine. Ma il Furci ha decimante una marcia in più e sulla corsia di sinistra è Muscolino a seminare il panico fino al momento in cui, protestando con l’arbitro per l’ennesimo brutto fallo ai suoi danni di un difensore, viene mandato anzitempo negli spogliatoi dal direttore di gara. Anche con l’uomo in meno il Furci non ne vuole sapere di mollare la preda ma il morso alla giugulare non arriva nemmeno quando una punizione magistrale di Giannetto viene intercettata con la punta delle dita dall’ottimo Rizzo che nega ai furcesi una vittoria che, per quello che ha fatto vedere il campo, sarebbe stata meritata. Ma nel calcio, si sa, vince chi segna di più.
Nel finale dentro anche Coglitore per lo stremato Annone ma sotto un abbondante acquazzone il risultato non cambierà fino alla fine e alla squadra del Presidente Ciccio Pino non rimane che approfittare della sosta per serrare i ranghi e ripartire con la consueta voglia di migliorare, sperando, magari, in un pizzico di fortuna in più.
Folgore 1 Furci 1
Marcatori: 5’ Muscolino, 15’ Impellizzeri.
FOLGORE: Rizzo, D’amico, Cuciti, Ficarra, Andriolo, Salmeri, Donato, La Malfa (Russo), Di Salvo, Impellizzeri, Serraino.FURCI: Potenza, Pistone A., Calì, Agnone, Chillemi, Palato, Muscolino, Foti, Annone, Giannetto, Maimone.