Provvedimenti Disicplinari relativi alla Prima Giornata disputata Domenica 8 Ottobre del campionato di Prima Categoria – Girone E.
Squalifica Dirigenti:
Massimiliano Puglisi (Russo Sebastiano) – fino al 5 Novembre 2017 “Per condotta scorretta; nonchè per aver assunto contegno offensivo nei confronti dell’arbitro, dopo l’allontanamento”.
Maurizio Tripi (Calcio Aci S. Filippo) – fino al 5 Novembre 2017 “Per contegno offensivo, minaccioso ed aggressivo nei confronti di un tesserato avversario, a fine gara”.
Salvatore Ponticello (Aci Catena Calcio) – fino al 15 Ottobre 2017 “Per reiterata grave condotta scorretta”.
Squalifica Allenatori:
Rosario Santamaria (Piedimonte Etneo) – fino al 15 Ottobre 2017 “ “Per proteste nei confronti dell’arbitro”.
Giuseppe Tricomi (Aci Catena Calcio) – fino al 31 Ottobre 2017 “Per reiterato contegno irriguardoso nei confronti dell’arbitro, dopo l’allontanamento”.
Antonino Mollica (S. Domenica Vittoria) – fino al 15 Ottobre 2017 “Per proteste nei confronti dell’arbitro”.
Squalifica Giocatori:
Una Giornata: Salvatore Vinciguerra (Aci Catena), Giovanni Spadaro, Antonio Cuntro (Calcio Aci S. Filippo), Alessandro Sparta e Danilo Scarlata (S. Domenica Vittoria), Federico Santoro (S. Alessio), Angelo Manuli (Sporting Taormina).
Ammende Società:
100,00 Euro – Aci Catena Calcio: “Per lancio di un petardo sul terreno di giuoco, da parte di propri sostenitori”.
100,00 Euro – Calcio Aci S. Filippo: “Per presenza indebita di persone non autorizzate all’interno dello spiazzo antistante gli spogliatoi che assumevano contegno minaccioso nei confronti dell’arbitro, a fine gara”.
80,00 Euro – Randazzo: “Per presenza indebita di persone non autorizzate all’interno dello spiazzo antistante gli spogliatoi, a fine gara”.
Assistenti Arbitro:
Santo Tripi (Calcio S. Filippo) – fino al 15 Gennaio 2018 “Per avere colpito con diversi violenti pugni al volto e con un calcio un tesserato avversario provocando temporaneo stordimento, a fine gara.”
Edoardo Luciano Clienti (Aci Catena Calcio) – fino al 15 Ottobre 2017 “Per grave condotta scorretta.”