A fine gara, Massimo Sigillo commenta il la gara senza fare drammi per la sconfitta: “Abbiamo avuto un cattivo approccio al match, condizionato da errate scelte di tiro. Anche quando loro si sono schierati a zona non abbiamo attaccato come dovevamo. Sappiamo bene che ogni partita fa storia a se e non ci siamo cullati dopo il successo colto contro l’Agatirno.
Siamo entrati in partita solo nel secondo tempo. Dobbiamo capire che ci sono tante differenze tra gli allenamenti e le partite, in allenamento non facciamo fatica e proviamo e riproviamo gli schemi che ci servono la domenica. E’ un problema di mentalità, dobbiamo crescere per la serie C, categoria che richiede maggiore intensità rispetto ai campionati giovanili Under 19 e Under 17, nei quali ci stiamo comportando benissimo. Il progetto comunque continua nonostante le sconfitte e puntiamo a chiudere al meglio la prima fase di stagione regolare”.
Il coach peloritano chiude lodando Andrea Minutoli: “Andrea è un ragazzo che mi ha piacevolmente sorpreso, oltre ad essere un buon giocatore vorrei sottolineare il comportamento della persona, sempre disponibile e sempre al servizio dei compagni, un vero esempio per tutti”.