Non ci sta il Presidente dell’Associazione Italiana Allenatori di Calcio del Gruppo Provinciale di Messina – Francesco Cottone – su quanto riportato nel comunicato n.4 della Figc di Messina e Barcellona riguardo il tema che è diventato veramente un caso di “giurisprudenza calcistica”: ovvero dell’allenatore abilitato in panchina anche nel campionato di Terza Categoria.
Al riguardo il numero uno degli del’Associazione Allenatori di Messina per tutelare la propria categoria dagli “allenatori abusivi” il termine usato si è rivolto al Presidente Regionale Bino Abisso perché si faccia promotore di adire i competenti organi nazionali. Non solo come si legge nella parte finale del comunicato “siamo pronti ad intraprendere iniziative ancor più decise per la tutela degli associati”.
Il motivo che ha fatto scatenare nuovamente il Presidente Francesco Cottone quanto viene riportato nell’ultimo comunicato emesso dalla Figc di Messina e Barcellona: “ Per le Società partecipanti al Campionato di Terza Categoria e Calcio a 5 Serie D, NON E’ OBBLIGATORIO il tesseramento di allenatore abilitato dal Settore Tecnico, iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici. In ogni caso questa Delegazione si auspica che le Società possano tesserare un allenatore abilitato per aumentare il tasso tecnico della squadra”.
Al riguardo ha emesso un proprio comunicato stampa:
“L’Associazione Italiana Allenatori di Calcio, Gruppo Provinciale Messina, visti i comunicati n.8 della Delegazione Distrettuale FIGC di Barcellona P.G. e n.4 della Delegazione Provinciale FIGC di Messina entrambi datati 04.09.2014, nonché l’applicazione a livello Regionale dell’art.44 Regolamento Settore Tecnico, comunica il proprio rammarico per il mancato recepimento della nuova normativa nazionale che impone l’assunzione dell’Allenatore abilitato anche nel campionato di Terza Categoria.
Le Norme Transitorie del Regolamento Nazionale L.N.D. prevedono che il Presidente della L.N.D. nazionale possa apportare modifiche al regolamento. Il Comunicato Ufficiale n.1 pubblicato in Roma il 01.07.2014 ha sancito l’obbligo per tutte le Società di 1^, 2^, 3^ Categoria e Juniores Regionale, di ingaggiare un Allenatore iscritto nei ruoli del Settore Tecnico. Tale obbligo imposto dal Presidente Nazionale L.N.D., sostituisce tutte le norme in contrasto con tale nuova disposizione.
Questa Associazione Provinciale ha interessato il Presidente Regionale Bino Abisso affinché si faccia promotore di adire i competenti organi nazionali, perché vengano tutelte le posizioni degli Allenatori piuttosto che quelle degli abusivi.
Il Gruppo Provinciale Messina si dissocia da ogni comunicazione che non sia finalizzata alla tutela degli Allenatori di Calcio ed è già pronto ad intraprendere iniziative ancor più decise per la tutela degli associati.
IL PRESIDENTE Mr. Cottone Francesco
Ormai è un braccio di ferro tra l’Associazione e i componenti della Figc? Siamo nel pianeta Italia fatta una legge si cerca sempre la via d’uscita, anche il mondo del pallone non sfugge a tale trand, infatti può accadere che un Regolamento Nazionale sia disatteso da un Organo gerarchicamente “inferiore”. Ripercorriamo tutta la vicenda partendo dalla passata stagione:
Cosi dice il regolamento nazionale?
“Il 5 agosto 2013 il Consiglio Federale della FIGC delibera di approvare alcune modifiche al Regolamento del Settore Tecnico. Il Comunicato Ufficiale n.49/A, a firma del Presidente Giancarlo Abete, viene pubblicato ed all’art.40 lett. D) recita testualmente: “Campionati dilettanti di I, II e III categoria. La prima squadra deve obbligatoriamente essere affidata ad un Direttore Tecnico o ad un allenatore di 1° categoria-UEFA PRO, di 2° categoria-UEFA A, di Base-UEFA B, di 3a categoria o Allenatore Dilettante”
Intrepretazione della Figc Sicilia:
il 23 agosto 2013 la Lega Nazionale Dilettanti Comitato Regionale Sicilia pubblica il Comunicato Ufficiale n. 39/S.T. 3 ed al punto 1.2 dispone quanto segue: “……omissis…… potranno essere utilizzati tecnici con la qualifica di allenatore dilettante per la conduzione delle squadre di 1ma, 2nda e 3rza Categoria, Giovanili e Juniores Regionali di cui all’art. 16 punto h e 27 del Regolamento del Settore tecnico, nuovo testo.
Nel comunicato della LND Nazionale viene usata la parola “devono obbligatoriamente..” in quello della Figc Sicilia il tutto viene modificato con la parola “potranno essere utlizzati….”. Qui entra in campo il Presidente Cottone che segnala tale anomalia piuttosto strana alle sedi competenti. Risultato non succede nulla anche perché nel frattempo i campionati prendono il via.
1 Luglio 2014: Con specifico comunicato il n.1 la Figc Nazionale poi ripresa anche dalla Figc di Palermo ha decretato per la stagione sportiva 2014-15 l’utilizzo di un “allenatore” abilitato ed iscritto all’Albo del Settore Tecnico Federale per quanto le Società che partecipano ai campionati che vanno dalla Prima alla Terza Categoria. Non solo anche per la categoria Juniores Regionale, Giovanissimi e Allievi Regionali vi è l’obbligo di un allenatore abilitato”.
4 Settembre 2014: Sembrava una vittoria da parte dell’Associazione Italiana Allenatore, la reazione delle Società soprattutto di Terza Categoria e Seconda si è fatta sentire, ecco che arriva in maniera congiunta il comunicato da parte della Figc di Barcellona e Messina del 4 Settembre 2014 ““ Per le Società partecipanti al Campionato di Terza Categoria e Calcio a 5 Serie D, NON E’ OBBLIGATORIO il tesseramento di allenatore abilitato dal Settore Tecnico, iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici…….”
9 Settembre 2014: Il comunicato emesso dall’Associazione Allenatore di Messina che intende tutelare nelle varie sedi competenti i propri associati.
Fin qui la telenovela dell’allenatore abilitato……alla prossima puntata!!!!!