Calatabiano e S. Biagio finiscono nel mirino del Giudice Sportivo dopo la disputa della gara di recupero (Mercoledi 11 gennaio) del campionato di Promozione – Girone C – puntuali sono arrivati i provvedimenti disciplinari : multe alle società, squalifche a dirigenti e giocatori.
Il Giudice ha multato di 400,00 euro la Società del Calatabiano: “Per avere contravvenuto a quanto disposto dall’art. 72, comma 1, delleN.O.I.F.; nonchè per non avere, persone incaricate, adempiuto ai ai propri doveri di addetti al servizio d’ordine; e, ancora, per avere, propri tesserati e sostenitori, dato luogo ad una rissa con tesserati avversari, a fine gara”.
Multa di 200,00 Euro, invece, al S. Biagio: “Per avere, propri tesserati, dato luogo ad una rissa con tesserati avversari, a fine gara”.
Nel mirino anche i dirigenti: squalificato fino al 28 Febbraio 2017 Salvatore Intelisano (Calatabiano) “Nella qualità di addetto al servizio d’ordine, si rendeva colpevole digravi e ripetuti atti di violenza nei confronti di un calciatore avversario, a fine gara”.
Nel mirino anche i giocatori con relativa squalifica:
Cinque giornate per Francesco Corso (S. Biagio) “Per gravi e ripetuti atti di violenza nei confronti di calciatori avversari all’interno del terreno di gioco e per avere ancora colpito con calci e pugni un calciatore avversario all’interno degli spogliatoi, il tutto a fine gara”.
Quattro giornate: Emanuele Intelisano e Fabio Salemi (Calatabiano) e Carmelo Agri (San Biagio) “Per gravi e ripetuti atti di violenza nei confronti di calciatori avversari, a fine gara”.
Tre Giornate: Simone Taranto (San Biagio) “Per gravi e ripetuti atti di violenza nei confronti di calciatori avversari, in reazione, a fine gara”.
Una Giornata: De Carlo (Calatabiano)