Comunicati contrastanti tra la Cooperativa Messina Calcio e il club giallorosso riguardo la possibile cessione della società. Il Presidente dimissionario Stefano Alaimo smentisce le voci sulla trattativa con un imprenditore locale.
La situazione societaria del Messina continua a rimanere nebulosa, con dichiarazioni contrastanti nelle ultime ore: comunicati contrastanti tra la Cooperativa Messina Calcio e il club giallorosso riguardo la possibile cessione della società.
La Cooperativa Messina Calcio ha pubblicato sui social un comunicato che rilancia il progetto di una società partecipata dai tifosi: “È giunto il momento che proprio i tifosi prendano in mano la situazione e riportino, attraverso uno strumento condiviso, partecipato e competente, la loro squadra del cuore al centro della propria comunità, con l’obiettivo di tornare a vivere il calcio come un momento di gioia e con le ambizioni che una piazza come Messina merita. La bozza dello Statuto della Cooperativa Messina Calcio è quasi pronta, e ringraziamo il notaio che ci sta dando una mano in questo progetto nobile, ma anche complesso e per molti versi avanguardistico“.
Il blog PianetaMessina ha diffuso la notizia di un presunto imprenditore locale che avrebbe già versato oltre 200.000 euro all’Agenzia delle Entrate e sarebbe pronto a corrispondere gli stipendi arretrati. Secondo questa ricostruzione, sarebbe stato il presidente dimissionario Stefano Alaimo a non presentarsi all’appuntamento prefissato per finalizzare l’accordo.
“Era tutto pronto. Ma è ancora tutto pronto. E oggi era il giorno campale. Cioè la cessione del 80% delle quote dell’Acr Messina. Ma c’è un dettaglio, non indifferente, che vi raccontiamo. Stefano Alaimo, dopo oltre una settimana di telefonate, contatti, accordi verbali, oggi non si è presentato all’appuntamento a Messina con l’imprenditore messinese che in uno studio professionale doveva diventare, a capo della società di riferimento, il nuovo proprietario del Messina. Operazione che avrebbe portato anche al versamento immediato degli ultimi stipendi non corrisposti dalla AAd Invest. Bonifico pronto di cui possiamo dare contezza. 💢Ricordiamo che l’imprenditore messinese aveva già nei giorni scorsi versato oltre 200mila euro all’Agenzia delle Entrate, sanando gli arretrati dei contributi previdenziali e assistenziali”
L’ ACR Messina ha prontamente smentito: “In merito alle notizie apparse oggi pomeriggio su un blog, riguardo una trattativa con un presunto imprenditore messinese, il quale avrebbe pagato le pendenze previdenziali e fiscali della società, la ACR Messina precisa di avere riscontrato delle irregolarità amministrative sui suddetti pagamenti, peraltro mai autorizzati ed effettuati da soggetti sconosciuti al club. Prontamente è stata richiesta la regolarizzazione, a norma di legge dei suddetti versamenti, ma ad oggi non è ancora avvenuta. Pertanto alcuna trattativa potrà essere considerata tale se non dopo la regolarizzazione richiesta”.
| di “Andrea Villa” |
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