Il Derby dello Stretto targato “Serie D” si conclude in parità (1-1) davanti agli oltre settemila spettatori del Granillo che hanno assistito ad una gara di emozioni e tanto nervosismo. La Reggina evita la sconfitta interna grazie alla rete di Palumbo nei minuti finali con il Messina passato in vantaggio alla fine del primo tempo con Tedesco ha a lungo sognato il colpo di espugnare il “Granillo” l’impresa sfuma in zona Cesarini.
Prova di solidità e compattezza dei giallorossi piuttosto cinici con i calabresi in avvio colpiscono la traversa c on Di grazia, il Messina sfiorano il raddoppio, nel finale Giardino evita la beffa. Esordio positivo per il tecnico peloritano Vincenzo Feola al debutto in panchina.
Prima del fischio d’inizio, splendida la coreografia della Curva Sud: un maxi lenzuolo con la Dea Athena e la scritta “Rhegion”, accompagnato dai cartoncini amaranto sollevati dal resto dello stadio all’ingresso delle squadre
Primo Tempo: L’avvio di gara è stato totalmente di marca amaranto. Per dieci-quindici minuti il pressing altissimo dei padroni di casa che creano almeno tre le occasioni:
Al 3’ Di Grazia sfiora il vantaggio con una punizione perfetta: il numero 10 disegna una traiettoria che supera Giardino, ma la traversa salva i giallorossi.
Al 7’ un’altra occasione: dagli sviluppi di un calcio d’angolo. Di Grazia batte il corner, il pallone respinto dalla difesa torna nella disponibilità del numero 10 che controlla la sfera e serve all’altezza del dischetto del rigore Mungo che totalmente solo spreca tutto calciando ampiamente alto sopra la traversa. Infine una conclusione ravvicinata di Giuliodori neutralizzata da un reattivo Giardino.
Al 40’ arriva l’episodio che sblocca il derby: alla prima sortita offensiva, il Messina conquista un angolo, dalla bandierina Oliviero che mette al centro, precisamente nell’area piccola dove nasce una carambola e la deviazione vincente di Tedesco che beffa Lagonigro per lo 0-1 che gela lo stadio reggino.
La reazione reggina è immediata, al 45’ Di Grazia riparte in campo aperto e calcia da posizione ravvicinata, ma Giardino si supera e devia in angolo. Ultima azione prima dell’intervallo.
Secondo Tempo: Cambia volto nella ripresa la squadra di casa, fuori Ragusa e Di Grazia, dentro Guida e Sartore per dare maggiore peso offensivo. E’ la squadra giallorossa in avvio a rendersi pericolosa al 47’ conclusione di Toure, il suo tiro però viene bloccato in due tempi da Lagonigro e al 53’ Severino riceve palla sulla trequarti destra e si incunea tra a difesa amaranto fino ad arrivare a ridosso della porta, il numero 23 calcia in porta ma il suo tentativo non trova lo specchio della porta.
Al 68’ è la Reggina a provare la via della rete su calcio di punizione: Edera che calcia direttamente in porta dai venti metri ma il suo tentativo non trova lo specchio della porta.
il Messina al 75’ a sfiorare il raddoppio: Oliviero viene servito perfettamente sulla destra, dentro l’area di rigore, il classe 2006 calcia perfettamente ma Lagonigro è bravissimo a respingere
Al 77’ occasione per la Reggina: costruisce molto bene sulla destra la squadra di Torrisi che porta Giuiodori al cross, il suo pallone è perfetto verso Ferraro ma l’attaccante, all’altezza del dischetto del rigore, viene chiuso da un intervento provvidenziale di De Caro
A due minuti il pareggio della Reggina: siamo all’88’ cross da destra di Sartore e colpo di testa vincente di Palumbo (con proteste messinesi per una possibile spinta sul marcatore) che fa esplodere il “Granillo. Poco prima del triplice fischio finale la Reggina va ad un passo dalla rimonta: Palumbo riceve palla sulla sinistra entra in area, salta l’avversario e calcia in porta ma Giardino è strepitoso in tuffo e devia in angolo
Reggina 1 Acr Messina 1
Marcatori: 40′ Tedesco, 88′ Palumbo
Reggina (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori, Adejo, D. Girasole, Distratto; Macrì (91′ Salandria), Fofana; Ragusa (63′ Guida), Mungo (55′ Edera 76′ Palumbo), Di Grazia (63′ Sartore), Ferraro. All. Torrisi. A disp: Summa, Verduci, Lanzillotta, Laaribi.
Messina (3-5-2): Giardino; De Caro, Trasciani, Bosia (46′ Werner); Orlando, Garufi, Aprile, Saverino; Oliviero (83′ Zerbo), Tedesco (79′ Roseti), Tourè. All. Feola. A disp: Sorrentino, Pedicone, Zucco, Kaprof, Maisano, Bonofiglio
Arbitro: Flavio Barbetti di Arezzo. Assistenti: Andrea Mongelli di Chieti e Simone Colella di Imperia
Ammoniti: Bosia, Tedesco, Orlando, Macrì, Trasciani
Recupero: 2’pt, 6’st
Spettatori: 7.100 di cui 199 ospiti
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