La EcoJump Messina Basket School si prende il derby contro la Viola Reggio Calabria al termine di una battaglia sportiva intensa, spettacolare e carica di emozioni, superando al supplementare 92-86 una delle squadre più attrezzate del campionato, tra le principali candidate al salto di categoria. Una prova di carattere, di identità e soprattutto di squadra, costruita possesso dopo possesso davanti a una splendida cornice di pubblico, capace di trascinare i giallorossi nei momenti più delicati della gara.
È stata una partita vera, combattuta dall’inizio alla fine, con continui cambi di inerzia (17 cambi di vantaggio e punteggio in parità per 14 volte) e una Viola capace di rispondere colpo su colpo, spesso anche mettendo la testa avanti nel punteggio grazie alla fisicità dei lunghi e alla precisione dall’arco: ben undici le triple realizzate dagli ospiti con Maresca, Marini e Clark protagonisti. Messina, però, ha saputo replicare con nove triple e, soprattutto, ha fatto la differenza sotto canestro, in particolare nella prima parte di gara con un Beltadze dominante.
Coach Sidoti ha ottenuto risposte importanti da tutto il gruppo, nonostante la pesante assenza nel corso del match proprio del tecnico, espulso per somma di tecnici. Nove giocatori a referto, con Vinciguerra top scorer con 27 punti, ben supportato dalla doppia cifra di Chakir e Beltadze. Ma è stata la coralità, la capacità di reagire ad ogni difficoltà e a ogni tentativo di fuga della Viola, a fare la differenza.
L’avvio è di marca reggina, con Marini subito protagonista per lo 0-4. Messina fatica a sbloccarsi e ci pensa Vinciguerra dopo oltre due minuti, ma la Viola allunga con Fernandez e Fiusco. La reazione giallorossa passa da Beltadze: gioco da tre punti, liberi e presenza costante che, insieme alla tripla di Vinciguerra, valgono il 12-12. La difesa alza i giri con Busco, che recupera palloni preziosi e innesca il sorpasso. Il finale di quarto resta equilibrato e la tripla sulla sirena di Chakir firma il 24-23.
Nel secondo periodo regna l’equilibrio: Beltadze, Fernandez, Vinciguerra, Chakir e Fiusco fanno 30-30. Sakovic e Iannicelli danno energia dalla panchina e firmano il +4 a 4’34” dal riposo, ma la Viola risponde con un break di 0-7 guidato da Clark e Maresca. Gli ospiti trovano continuità dall’arco e chiudono avanti all’intervallo sul 40-44, con Iannicelli e Warden che tengono Messina in linea di galleggiamento.
Al rientro dall’intervallo lungo la EcoJump risponde colpo su colpo. Busco accende il pubblico con una stoppata su Clark, Chakir e Warden riportano i giallorossi a contatto, mentre Lo Iacono (al rientro dopo il problema al polso) e Iannicelli costruiscono il nuovo equilibrio sul 54-54. Il finale di terzo quarto è acceso: segna Busco, Sidoti incassa un secondo tempo “severo” e, tra sorpassi e tensione, Clark, Vinciguerra, Maresca, Chakir e Beltadze (sulla sirena) completano un tabellino che premia la Viola, ancora avanti sul 65-66.
L’ultimo quarto è una splendida battaglia sportiva. Busco colpisce da tre, incassa lo sfondamento di Laganà e Messina allunga sul 71-66, ma la Viola resta agganciata con le triple di Clark e Marini (74-77 a 4’27”). Beltadze, Marinelli e Vinguerra riportano avanti Messina ai liberi. Laganà, invece, fa 0/2 e il punteggio è sul 79-77 a 1’12”. Momento controverso: rimbalzo di Busco, Fernadez sradica la palla dalle mani del capitano, ma con i piedi sulla linea di fondo. Assegnata, invece, la rimessa ai calabresi che pareggiano con Marangon a 51”. Vinciguerra non ci sta, cattura rimbalzo d’attacco e segna a 29” dalla fine. Laganà si getta in penetrazione, Chakir lo stoppa, ma per gli arbitri con un fallo. 2/2 e nuova parità a quota 81 a 13”. Ultimo possesso con Marangon che stoppa Vinciguerra e con lo stesso padovano e Busco fermati dal ferro. È supplementare
Ed è qui che viene fuori la forza del gruppo: Messina difende, corre e colpisce con lucidità. Marinelli segna dalla lunetta, Clark e Busco in penetrazione, ma l’antisportivo di Maresca su Vinciguerra indirizza il match. Sull’87-83, la Viola rientra sul -1 con i liberi di Marangon e Laganà, ma è ancora Vinciguerra a chiudere i conti con una tripla e con il sigillo del 92-86 a 42” dalla fine.
EcoJump Messina Basket School-Viola Reggio Calabria 92-86
(24-23, 40-44, 65-66, 81-81)
EcoJump Messina Basket School: Lo Iacono 7, Marinelli 4, Vinciguerra 28, Iannicelli 8, Chakir 13, Cangemi, Beltadze 15, Warden 8, Busco 7, Sakovic 2. All. Sidoti.
Viola Reggio Calabria: Agbortabi 2, Fiusco 7, Marangon 9, Laganà 16, Fernandez 9, Zampa, Marini 12, Maresca 17, Clark 14, Pes, Macrillante. All. Cadeo.
Arbitri: Giuseppe Catania di Barcellona Pozzo di Gotto e Carmelo Fiannaca di Porto Empedocle
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