Conclusa la regular season con il settimo posto che vale l’accesso ai playoff e la sfida con la Scandone Avellino, la Messina Basket School si gode i frutti di un percorso straordinario, fatto di solidità interna e prestazioni individuali di altissimo livello. Un “rullino di marcia” casalingo quasi perfetto (13 vittorie su 15) ha fatto da trampolino di lancio per una squadra che ha saputo piazzare i propri uomini di punta in quasi tutte le classifiche statistiche del campionato.
Il fortino del PalaTracuzzi e l’andamento stagionale – La forza della Messina Basket School è nata tra le mura amiche: 13 successi su 15 gare disputate al PalaTracuzzi testimoniano un feeling incredibile con il proprio pubblico. Se in trasferta il cammino è stato più tortuoso (3 vittorie nelle prime 4 uscite, seguite da un periodo di flessione esterna), la settima piazza finale certifica la qualità di un gruppo che non ha mai smesso di lottare.
Valutazione e punti – Riccardo Vinciguerra compare costantemente nelle zone alte delle varie classifiche: nono assoluto per valutazione (463 in totale, media 16,5) e nono anche nella classifica marcatori con 436 punti (15.6 di media). Fondamentale pure il contributo di Giordano Chakir, che si piazza al 19° posto per valutazione (421 punti totali, 15 di media) e al 14° tra i marcatori (412 in totale con 14.7 di media). Nella top 20 dei migliori realizzatori c’è anche Hamish Warden, diciannovesimo con 393 punti (14 di media)
Regia e assist – Il “professore” della squadra è senza dubbio Giorgio Busco. Con ben 131 assist totali (media di 4.7 a partita), il capitano si siede sul secondo gradino del podio dell’intero campionato (alle spalle solo di Fernandez che ne smazza 132, appena uno in più), confermandosi tra i migliori playmaker della categoria. Nella stessa classifica brilla anche Leonardo Marinelli (13° con 90 assist).
La difesa vince le partite (Rimbalzi, stoppate e palle recuperate) – Grande presenza fisica per Giordano Chakir, che chiude la stagione al 5° posto assoluto per rimbalzi (203 totali), seguito da Hamish Warden all’8° posto (195 totali). Vinciguerra è 15° nella classifica dei rimbalzisti (182 per una media di 6.5) e si distingue anche nella protezione del ferro, figurando tra i migliori stoppatori del girone con 18 “blocks” e una media di 0.6. In fase difensiva, Giorgio Busco si conferma un incubo per gli avversari, piazzandosi al 6° posto per palle recuperate (47 totali). Vinciguerra, invece, è 17° con 38.
Cecchini – I numeri al tiro Efficacia da 2 punti: Giordano Chakir si conferma un fattore determinante sotto le plance. Con 113 canestri realizzati e una percentuale realizzativa del 51.4% (220 tentativi), Chakir occupa l’8° posto assoluto nella classifica dei tiri da due, a testimonianza di una presenza fisica costante nel cuore dell’area.
Pericolo dal perimetro: La versatilità della squadra è garantita da Hamish Warden, che si piazza all’8° posto per tiri da 3 punti realizzati. Le sue 69 triple stagionali (su 230 tentativi e il 30%) hanno rappresentato un’arma tattica fondamentale per scardinare le difese avversarie.
Freddezza dalla lunetta: Riccardo Vinciguerra si è confermato tra i più freddi del campionato, chiudendo al 7° posto per tiri liberi segnati (101 centri con un ottimo 81.5%).
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