ll primo volto nuovo è quello di Samuel Portovenero (classe 1996), centrocampista dal curriculum prestigioso. Il secondo volto è quello di Francesco Cerra (classe 1997), esterno mancino di grande affidabilità.
Samuel Portovenero: il ritorno del talento resiliente
Nato a Messina il 4 Gennaio 1996, è un giocatore poliedrico, capace di abbinare intelligenza tattica e tecnica cristallina, il suo carisma saranno il cuore pulsante del centrocampo rosanero, un innesto di assoluto valore tecnico e umano.Cresciuto nelle giovanili del Città di Messina e protagonista con la maglia del Trapani Calcio, dove ha brillato nella formazione Primavera realizzando reti pesanti contro club blasonati come Varese, Parma e Bologna.
Dopo aver subito due gravi infortuni al legamento crociato durante gli anni del prestito al Dro, Samuel ha dato prova di una forza d’animo fuori dal comune. Non si è mai arreso, scegliendo di ripartire con umiltà e determinazione dal panorama dilettantistico siciliano che lo ha visto protagonista in piazze importanti come Gescal, Camaro, Atletico Messina, Rosmarino e, da ultimo, il Riviera Nord, dove ha militato fino al termine della scorsa stagione.
Francesco Cerra: la spinta mancina che serviva
Nato ad Acireale il 24 agosto 1997, è un mancino naturale, di grande corsa e dinamismo dotato di un dinamismo infaticabile e di una spiccata intelligenza tattica, Francesco Cerra è un giocatore poliedrico, un prodotto del vivaio del Catania, è in grado di ricoprire con naturalezza l’intera corsia sinistra, spaziando dal ruolo di terzino a quello di esterno alto. La sua duttilità tattica lo rendono una pedina preziosa nello scacchiere di Mister Caruso, capace di offrire soluzioni tattiche differenti a seconda delle fasi di gioco.
Nel corso della sua carriera, ha calcato palcoscenici importanti, disputando campionati di Serie D da protagonista con le maglie di Sicula Leonzio e Noto. Il suo curriculum si arricchisce inoltre di numerose esperienze in piazze storiche del panorama siciliano, tra cui Igea Virtus, Paternò, Akragas, Biancavilla, Ragusa, Aci Catena, Carlentini, Aci Sant’Antonio e Virtus Russo.
Verso la nuova stagione
Con questi due colpi, la società rosanero accende l’entusiasmo della tifoseria, confermando che il progetto di crescita del Real Rocchenere è entrato ufficialmente nel vivo. Dietro queste operazioni si cela un lavoro di squadra certosino. Il presidente Sergio Allegra, in perfetta sintonia con il Direttore Sportivo Salvatore Garufi e il Team Manager Paolo Mercurio, sta costruendo un organico che fonde esperienza, tecnica e voglia di riscatto.
L’obiettivo è chiaro: il Real Rocchenere non vuole limitarsi a partecipare, ma intende recitare un ruolo da protagonista assoluta nel prossimo campionato di Promozione, mettendo a disposizione di mister Caruso giocatori che conoscono bene le insidie e il fascino del calcio siciliano.
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