Potrebbe essere arrivato il momento dell’approdo di JamesOn Curry alla Sigma Barcellona. La guardia quest’anno in forza agli Springfield Armor della DLeague (17.3 punti, 4.3 rimbalzi, 6.3 assist in quasi 38′ di utilizzo le sue medie stagionali nella Lega di sviluppo americana). Curry potrebbe arrivare in Sicilia già in questa settimana visto che il general manager Sandro Santoro, molto colpito assieme a coach Sacco dalle prestazioni del 26enne ex Oklahoma State che ha studiato con attenzione nelle ultime settimane, già nei giorni precedenti l’uscita degli Armor dai playoff attendeva solo la restituzione del contratto firmato da parte del giocatore.
La carriera: Alto 1.93 per 91 kg di peso, guardia tiratrice (40% da tre, 9/13 nelle ultime tre gare di stagione regolare; come detto 24.3 con 4.3 rimbalzi, 6.3 assist e il 51% dal campo nei playoff) che può anche giocare da playmaker, Curry ha tentato diverse volte l’approdo nella Nba prima con i Chicago Bulls nel 2007/08, poi (all’inizio della stagione 2010) con i Los Angeles Clippers e quest’anno (una presenza in preseason) con i New Jersey Nets dopo una più che buona discreta carriera collegiale (17.3 punti di media al terzo anno nella competitiva Big 12 con i Cowboys di OSU, prima di una sospensione per motivi disciplinari). In Europa due gare in Francia nel 2008 con il Pau Orthez e la firma a Cipro (AEL Limassol) nel 2009 senza mai giocare.
Si tratta di un giocatore estremamente affidabile dal punto di vista realizzativo (in 40 presenze con Springfield, non è andato in doppia cifra solo 4 volte), buon difensore sulla palla (1.9 recuperi) e capace di procurarsi un buon numero di liberi che converte con un interessante 83%; Da non sottovalutare, però, la possibilità di far giocare Curry in posizione di playmaker, per far rifiatare Mike Green o – qualora le “bizze” dell’ex Cantù dovessero proseguire – addirittura sostituirlo. Quello di Curry è il nome più “caldo” di una rosa che comprende anche Adrian Banks, capocannoniere del campionato israeliano (21.7 punti di media con l’Elitzur Netanya), Gerald Fitch, altro ex canturino. In cima alla lista dei sogni c’è invece Luther Head, 30enne prodotto di Illinois protagonista di uno scintillante quadriennio con gli Houston Rockets , Miami, Indiana, Sacramento le ultime destinazioni ma che ha sempre rifiutato di giocare in altri campionati, DLeague compresa.