La Polisportiva S. Alessio rischia seriamente dopo quasi quarant’anni di storia calcistica di scivolare nel baratro della “cancellazione”. La tempesta che si è abbattuta in quel di S. Alessio nelle ultime ore, ai “lampi” delle settimane scorse è seguito un “potente tuono” un fulmine al cielo sereno (apparentemente) poi invece quando nessuno se lo aspettava i “falchi” hanno colpito nel cuore della Polisportiva creando una grossa “crepa” che ha lasciato il segno in quelle persone “innamorati del calcio che fanno sport per pura passione”.
I “falchi” hanno lanciato il loro “sasso” per poi fare un passo indietro, possiamo dire certamente con la loro azione hanno destabilizzato gli equilibri della dirigenza. Fatto fuori il Presidente Mimmo Costa (dopo 18 anni di Presidenza) ai primi di luglio ha consegnato il titolo della Polisportiva nelle mani del primo cittadino Rosanna Fichera, da precisare che altri componenti del direttivo alessese avevano già in precedenza presentato le proprie dimissioni, sembrava fatta ….il primo obiettivo era stato raggiunto.
Passano i giorni, si susseguono le riunioni per formare una nuova dirigenza, ma soprattutto riempire la casella della più alta carica del club, diversi i pretendenti alla vigilia, una volta raggiunto il proprio obiettivo, alcuni hanno fatto un passo indietro, alla fine tra un tira e molla le due anime della dirigenza trovano un compromesso sulla persona di Peppe Mangiò, un pezzo di storia della Polisportiva alessese nell’ultimo decennio, accetta la proposta che gli viene data dai soci effettivi e dai nuovi soci in procinto di entrare in Società. Trovato l’accordo, come è da prassi bisognava procedere con l’iter burocratico con l’effettiva elezione. Invece, qualche falco ha preferito andare oltre: annunciare subito che Peppe Mangiò era stato eletto Presidente della Polisportiva S. Alessio senza l’avvenuta elezione.
Quest’azione ha provocato il cosiddetto “fulmine” al cielo sereno, ma allo stesso tempo esce fuori la notizia “dei debiti” della Polisportiva. E’ stato fatto di proposito, ho si è trattato solo di una coincidenza? Il fatto sta che il giovane Peppe Mangiò sembra che non sia più intenzionato a ricoprire la carica di Presidente se non si fa chiarezza. C’è invece chi ha deciso di intraprendere altre strade, c’è da precisare che prima la nuova ipotetica “linfa dirigenziale” aveva contattato diversi “soggetti” per assumere la carica di Presidente del sodalizio alessese, ricevendo “grazie non mi interessa”.
Cosa succederà adesso? E’ difficile prevederlo, una cosa è certa la matassa calcistica della Polisportiva S. Alessio è alquanto ingarbugliata che nulla di buono si vede all’orizzonte: l’annuncio fatto la settimana scorsa che il S. Alessio sarebbe stato regolarmente iscritto al campionato di Seconda Categoria, adesso non sembra più una cosa certa. Concludo con un famoso detto: per costruire la storia di un club ci voglio anni, per distruggerla basto un “attimo”.