C2 – Nel Girone B ottimo inizio della Vivi Don Bosco. Coach Spinella:“Il nostro obiettivo è fare bene”

Go si è partiti, il futsal siciliano da qualche settimana è entrato in pieno regime, il fischio d’inizio è stato dato lo scorso 2 Ottobre, già si sono disputate le prime quattro giornate Del campionato di Serie C2. Tra rivelazioni e conferme, tra i pronostici della vigilia, il campo in questo inizio di torneo ha dato i suoi primi risultati. Se diamo uno sguardo al Girone B a primeggiare a punteggio pieno il duo VE.Co Calcio a 5 Palermo e Punta Vugghia Bagheria (12 punti), alle spalle delle due palermitane la messinese del Vivi Don Bosco (10 punti) con l’altra barcellonese Asd Melas.

Dalle prime statistiche possiamo fare un primo bilancio con tre squadre ancora imbattute (Ve.Co Palermo Punta Vugghia e Vivi Don Bosco), la squadra più prolifica con 29 reti (Ve.Co), mentre la miglior difesa con 3 gol subiti la coppia Ve.Co e Vivi Don Bosco. Non hanno ancora assaporato il gusto del primo successo tre formazioni (Città di Barcellona, Borgatese e Nebrosport) con le ultime due quattro sconfitte su altrettante gare, ovviamente le uniche ancora a zero punti.  Altro dato statistico non hanno mai pareggiato, ovviamente le due capoliste, insieme al Melas, Villabate, Or.sa Promosport, Atletico Barcellona e le ultime due della classe (Borgatese e Nebrosport).  Nelle quattro giornate di campionato sono stati segnati ben 172 gol di cui (95 in casa e 77 in trasferta).

Coach Sebastiano Spinella

Un Girone quello “B” composto da diverse squadre messinesi (tutte del comprensorio barcellonese) e palermitane, in questo avvio di torneo, a mettersi subito in mostra è la compagine del Vivi Don Bosco (nella foto copertina) guidata da un tecnico che non ha bisogno di presentazione, con il quale abbiamo analizzato questo avvio di torneo, la prima domanda non poteva non essere: Mister Sebastiano Spinella un inizio di campionato più che positivo per la Vivi Don Bosco? “Abbiamo iniziato con il piede giusto, su quattro partite 10 punti conquistati.  Abbiamo meritato in tutte le partite per la mole di gioco che abbiamo prodotto, ricordo che alcuni elementi non facevano parte del gruppo precedente, quindi devono abituarsi al mio modulo di gioco”.

Terzo posto in classifica a soli due punti dalla coppia di testa? “Siamo terzi con la seconda miglior difesa del Girone solo 3 reti subite, la coppia di testa sono squadre ben attrezzate per la vittoria finale del campionato”.

Un buon inizio anche per quanto riguarda la Coppa? “Abbiamo iniziato con il piede giusto in un campo molto difficile, con una squadra quella del Melas con elementi che conoscono bene la categoria addirittura qualcuno ha affrontato nell’anno precedente la C1 vincendola. La partita è stata giocata bene sotto l’aspetto difensivo che tattico, vittoria meritata con una squadra che tra le messinesi dirà la sua fino alla fine”.

Siamo ancora all’inizio, il vostro obiettivo è fare un campionato da protagonisti? “Il nostro obiettivo è fare bene, tutto quello che arriva ci prendiamo. Tentiamo di essere protagonisti, ma sappiamo bene che è difficile affrontare specialmente le squadre palermitane ben attrezzate che temiamo di più”.

Il vostro è un girone composto da squadre palermitane e dell’hinterland barcellonesi con tanti derby da disputare? “Un girone con tanti derby da giocare (già due affrontati), i derby sono sempre sorprese perché nessuno vuole perdere, l’importante è affrontare tutte le partite sempre come derby, altrimenti poi si rischia di cadere nella trappola di andare a giocare fuori e prendere delle sberle che fanno male

Tu conosci bene la categoria, dopo due anni di stop, cosa è cambiato rispetto al passato?Personalmente è cambiato poco, affronto il campionato come sempre con la stessa passione. L’anno scorso dopo lo stop, sono passato in C1 con il Montalbano e di diverso tra le due categorie sono la velocità di gioco, meno falli e squadre più organizzate.  I due anni di stop hanno portato ad inserire delle squadre Palermitane per completare il Girone, tutto ciò dovuto alla non iscrizione di alcune società che molto probabilmente partono dalla serie inferiore, questo deve farci pensare tanto a tutti gli addetti ai lavori, trovando una soluzione per poter fare emergere di più questo sport, altrimenti ogni hanno molte squadre falliscono”.

La tua è una squadra ben equilibrata con un mix di giovani supportati da gente esperta che rispecchia le caratteristiche del suo allenatore? “La squadra è formata come da un mix di giocatori più esperti, da giovani ed anche da qualche elemento che ha iniziato ora a giocare a futsal. È stata costituita in base alle caratteristiche dell’allenatore, deve rispecchiare le mie caratteristiche ed in qualche partita si è visto, per esempio il fatto di andare sotto e recuperare la partita è una caratteristica che impone l’allenatore, in quel caso è inutile aspettare l’avversario ma il gioco si deve imporre, questa è una caratteristica che inculco ai miei giocatori.

La squadra rivelazione di questo avvio di torneo? “Per me è il Librizzi (formata da tanti giocatori provenienti dal calcio a 11) dai risultati che ha acquisito fino ad oggi. Ricordo che aveva pareggiato con la capolista e poi gli sono stati tolti i punti perché aveva schierato un Under in meno in distinta”.

Naturalmente mister la squadra, se c’è una squadra che non ha rispettato le previsioni della vigilia?Questa domanda mi viene difficile rispondere, perché all’inizio tutti partono per vincere e poi man mano dichiarano altro. Quindi non trovo una squadra che non ha rispettato le previsioni”.

Come al solito, mister Spinella la ringraziamo per la sua disponibilità, ma soprattutto sulla sua analisi sempre precisa e attenta mai fuori dalle righe di questo avvio di torneo, non mi resta che augurare alla sua squadra, come a tutte le altre Società “un bocca al lupo” per il proseguo della stagione, già essere ai nastri di partenza, dopo due anni di pandemia, è come  avere tagliato il traguardo da “vincenti”

 di “Mimmo Muscolino”