Una promozione attesa da tempo. La Gsc Calatabiano vola in Prima Categoria, dopo aver battuto in casa la Peloro Annunziata nella finalissima play off, grazie al gol di Luca Mangano. Una gioia incontenibile, per una piazza assetata di calcio, che ha spinto la formazione di mister Gianfranco Fichera nel giorno più bello e importante.
Un gruppo ambizioso – un mix perfetto di gioventù ed esperienza – che ha saputo gestire al meglio lo stress di un primato perso a causa di qualche infortunio e un paio di partite storte, dopo aver dominato a lungo il campionato, chiuso, poi, al secondo posto.
Un’ossatura vincente, con il veterano Pippo Lombardo tra i pali, il carisma di Daniele Brazzante e il talento di Ignazio Limina e Graziano Cantarella ad alzare il tasso tecnico e caratteriale di una squadra ispirata, tra l’altro, dal genio di Graziano Peri e dalla classe senza età di Santo Torre:«Ho vinto tanti campionati – afferma capitan Torre – ma farlo nel mio paese è speciale. E’ un punto di partenza e la base è ottima».
Un’impresa figlia della programmazione, per un progetto solido, che ha dato i frutti sperati: la Gsc Calatabiano, sotto la guida del presidente Nino Sciacca, dopo oltre 10 anni di esperienza nel settore giovanile, ha centrato due promozioni in tre stagioni (dal 2010 al 2013): «Ringrazio i dirigenti per il grande supporto – afferma Sciacca – l’Amministrazione comunale, i tifosi e tutti i giocatori, compresi quelli che hanno lasciato la squadra ma che hanno dato un contribuito, come Nocera, Brian, Puglisi, Gulisano e Scrivano. Ringrazio i calciatori Intelisano, Fieschi, Benedetto e Cernuto, che militano in questa società da quando hanno iniziato a muovere i primi passi nel calcio. A breve ci riuniremo per iniziare a programmare questa nuova avventura».