Parto laborioso, quello degli organici dei campionati maggiori siciliani di calcio 2012/2013, perché la crisi ha messo spalle al muro molti club, perché è risultata vana l’attesa che desse segni di vita un nuovo Siracusa (che, dopo avere gettato alle ortiche la Serie B, in poche settimane ha fatto poker-splash in Prima Divisione, in Serie D, in Eccellenza e in Promozione!), perché da quasi tutte le sedi è stato un pianto, quand’è giunto il momento del versamento delle tasse di partecipazione.
Prima di formare i Gironi è stata stilata la graduatoria dei ripescaggi (solo sei le Società che hanno fatto richiesta). Un organico di 32 di Società divise in due gironi, ma vista la rinuncia del Trecastagni (ripartirà dalla Prima Categoria) e dell’Acicatena (dalla Terza Categoria). Per ricondurre l’organico a n. 32 Società occorre procedere all’ammissione di n. 5 Società: accedono per ripescaggio l’Atletico Villafranca Tirrena (105 punti), il Città di Rosolini (90,80), l’Atletico Gela (89,60) e il Mazzarrà Sant’Andrea (75,20) fra le bocciate ai play off, ma anche la Folgore Selinunte (93) fra le retrocesse.
La composizione dei due gironi:
Girone A: Akragas Città dei Templi, Alcamo, Atletico Campofranco, Bagheria, Folgore Selinunte, Kamarat, Leonfortese, Mazara, Monreale, Parmonval Palermo, Raffadali, Riviera dei Marmi Custonaci, Sancataldese, San Giovanni Gemini, Sport Club Marsala 1912 e Valderice.
Girone B: In questo Girone vedrà ai nastri di partenza ben sette formazioni della provincia di Messina. Aci Sant’Antonio-Ambrosiana, Atletico Gela (ripescato), Atletico Villafranca Tirrena (ripescato), Città di Rosolini (ripescato), Città di Vittoria, Comiso, Due Torri, Mazzarrà Sant’Andrea (ripescato), Misterbianco, Modica, Nuova Igea, Orlandina, Real Avola, San Gregorio, Taormina e Tiger Brolo.