Nel girone 3 il big-match Lazio-Sicilia finisce 1-1. Gli isolani riposeranno nell’ultima giornata, mentre i ragazzi di Dagianti potranno giocarsi le proprie chance con le Marche (oggi sconfitte dal Piemonte Valle d’Aosta per 3-2). Il Lazio può passare il turno in caso di vittoria o di pareggio con gol, visto che la Sicilia ha una differenza reti identica (+2).
Pareggio con poche emozioni e tanto freddo tra Lazio e Sicilia. Risultato che lascia ancora una porta aperta ad entrambe le formazioni. Terreno infido con zolle che rendono molto difficile il controllo del pallone e quindi le due formazioni non riescono a fornire grandi scambi di gioco. Inoltre, la tensione è palpabile, visto che per Sicilia e Lazio il risultato di oggi può decidere in positivo o in negativo la loro sorte nel proseguimento del torneo. Ne viene fuori un primo tempo senza emozioni e che è riassumibile nel tentativo, fallito, di Soleri di calciare al volo da centro area al quarto d’ora e, al 17′ dalla staffilata del capitano siciliano Cozza che da circa trenta metri cerca di sorprendere Santesarti, ma il pallone finisce sul fondo. Anche il Lazio riesce al 23′ a trovare i pali con Ciavarro, che si incarica di battere un calcio di punizione dai venti metri defilato sulla destra: Maisano è attento e blocca sul suo palo di competenza.
Il ritmo della gara non cambia, continua, da una parte e dall’altra una serie di lanci lunghi alla ricerca dei rispettivi attaccanti, ma i reparti difensivi chiudono con estrema semplicità non rischiando mai nulla e lasciando inoperosi i due estremi difensori. Nel Lazio, va sottolineato, manca un uomo di fantasia e pericolosità come D’Amelio (per lui un effrazione al braccio che è ancora in corso di valutazione) e Soleri, schierato sull’esterno, non riesce ad incidere come sa, visto che predilige muoversi centralmente alle spalle dell’attacco. Dopo un velleitario tentativo di Ciavarro, che rovescia al volo un pallone vagante bloccato da Maisano, la signorina Travascio decreta un minuto di recupero ed il primo tempo si chiude senza null’altro da segnalare.
Nella ripresa, numero 13 protagonista. La Sicilia fa entrare Leone (13 siculo) per Schirò, ma è Ippoliti (13 laziale) che al 5′ trasforma il penalty dell’1-0, guadagnato da Falcetta. Il Lazio, però, passato in vantaggio ha la colpa di non continuare a spingere mentre la Sicilia, non subendo contraccolpi, si riversa nella metà campo avversaria e trova il pareggio al 19′ con Zummo che segna dopo una corta respinta di Santesarti su una sua conclusione in diagonale da sinistra. Il match, comunque, prosegue ad essere decisamente brutto e l’unico squillo di tromba, che arriva al 33′ è una punizione di Chianello che trova la deviazione di testa di Soleri: pallone alto di poco sopra la traversa e autorete sfiorata. Non succede più nulla fino al triplice fischio. Il pareggio è il risultato più giusto, dato il nulla, o quasi, che si è visto in campo.
LAZIO-SICILIA 1-1
MARCATORI: Ippoliti 5’st rig (L), Zummo 19’st (S)
LAZIO: Santesarti 6; Lumicisi 6, Grimaldi 6, Picarazzi 7, Belvisi 5.5; Ippoliti 7, Roscioli 6, Soleri 5.5, Ciavarro 5.5 (22’st Barbini sv), Anedda 5.5 (25’st Spaziani sv), Falcetta 6. All: Dagianti
SICILIA: Maisano 6; Fanale 6, Spicuglia 6.5, Perricone 6, Chianello 5.5; Caruso 5.5, Schirò 5.5 (1’st Leone 5.5, 35’st Geraci sv), Busso 6, Cozza 7, Motta 6, Impreduglia 5.5 (12’st Zummo 7): All: Aiello
ARBITRO: Travascio di Moliterno
Ammoniti: Roscioli, Belvisi, Chianello Angoli 2-3 Rec. 1’pt – 5’st
Girone 3
Marche-Piemonte Valle d’Aosta 2-3
Lazio-Sicilia 1-1
Classifica: Sicilia* punti 8, Lazio 7, Piemonte Valle d’Aosta 4, Liguria e Marche 1
* 1 gara in più