Il Calatabiano stacca il pass per i play-off in rimonta supera (3-2) la Pro Mende.

Vittoria col brivido per un Calatabiano ridotto addirittura in otto uomini e a cui sarebbe bastato anche soltanto un pareggio per accedere ai playoff di Prima categoria.
I padroni di casa allenati da mister Eugenio Lu Vito si ritroveranno ad affrontare il temibile Atletico Messina in trasferta in una finalissima in cui avranno un solo risultato a disposizione.
Primo Tempo: Al Calanna un pomeriggio di sport, macchiato dal forte vento, lascerà soddisfatti i tanti tifosi presenti in tribuna anche se il match parte in salita per i calatabianesi. Infatti dopo appena sessanta secondi la Pro Mende si porta in vantaggio con un penalty nato da un fallo di mano di Santoro e trasformato da Leto. Passano dieci minuti e matura il pareggio ad opera di Rizzo con una conclusione stupenda.
Secondo Tempo: Nella ripresa, con la girandola di espulsioni comminate dal direttore di gara, la formazione ospite si riporta avanti al 33’ al termine di un’azione corale conclusa da Mazzù sottoporta. L’estremo difensore Vecchio salva i suoi per due volte negando la rete a Stagno. Poi bella azione di Lu Vito che serve in area Di Mauro col suo tiro a giro che si spegne sulla traversa.
A tempo scaduto Lu Vito viene trattenuto in area da Cuciti con l’arbitro che assegna il rigore realizzato con freddezza dallo stesso allenatore-giocatore. Al secondo minuto di recupero Leotta in una mischia furiosa consegna i tre punti al Calatabiano.
CITTA’ DI CALATABIANO    3 PRO MENDE    2
Marcatori: 1’ pt Leto (r), 11’ pt Rizzo, 33’ st Mazzù, 45’ st Lu Vito (r), 47’ st Leotta
Calatabiano: Vecchio, Riccina, Sciacca (35’ st Leotta), Santoro, Barresi, Caltabiano, L. Mannino (18’ st Di Mauro), Fatty, Lu Vito, Rizzo, Lo Iacono. All. Lu Vito
Pro Mende: Messina, Giunta, A. Lipari, Mazzù, Cuciti, Stramandino, Stagno, Leto, F. Lipari (26’ st Pagano), Pitrone, Cirino. All. Russo
Arbitro: Puglisi di Catania
Note: espulsi per somma di ammonizioni Rizzo (C), Riccina (C), Santoro (C) e Leto (PM)
Alessandro Famà