Beffarda sconfitta per il Calatabiano di mister Graziano Sapienza che al “Calanna” è riuscito a tenere testa ad una squadra blasonata come il Città di Messina.
L’undici peloritano di Basile infatti, che ambisce alla vittoria finale del campionato, ha trovato la rete della vittoria all’ultimo minuto di recupero con un capolavoro balistico di Codagnone. Il neo entrato si è involato sulla destra e prima del limite dell’area ha lasciato partire un destro secco che si è insaccato nell’angolo più lontano della porta difesa da Dario D’Antone.
Lo 0-0, probabilmente, sarebbe stato il risultato più giusto che avrebbe lasciato soddisfate entrambe le compagini ma nel calcio si sa che anche questi episodi di invenzione del singolo possono risultare determinanti. Il match è stato giocato per lo più in mezzo al campo lasciando quasi del tutto inoperosi i rispettivi portieri.
Per i padroni di casa un campionato che è decisamente iniziato in salita, con due sconfitte in altrettante gare, ma per quanto visto la squadra ha tutte le potenzialità per raggiungere una salvezza tranquilla. La squadra messinese, a punteggio pieno con quattro reti realizzate e zero subite, viaggia spedita in vetta alla classifica come da copione.
Molto scarna la cronaca che si riduce ad un tiro di Tornitore al 14’ del primo tempo che spara alto. Al 20’ punizione di Cardia respinta dalla barriera in angolo. Nella ripresa al terzo minuto Amante dalla distanza vede il portiere fuori dai pali e prova un pallonetto che sorvola la traversa. Al 15’ ottima occasione per il Calatabiano che riprende una difettosa parata di Simoni e sul susseguente tiro è abile la difesa ospite a mettere provvidenzialmente in corner.
CALATABIANO 0 CITTA’ DI MESSINA 1
Marcatori: 47’ st Codagnone
Calatabiano: D’Antone, Mangano, Vaccaro, Borzì, Salemi, Giuffrida, Saglimbeni, Bevacqua(34’ st Sciacca), Lu Vito, De Carlo(40’ st Maimone), Tornitore. All. Sapienza
Città di Messina: Simoni, Iovine, Fragapane(3’ st Codagnone), Silvestri, Leo(20’ st Tiano), Bombara, Mancuso, Arena, Galletta(30’ st Libro), Cardia, Amante. All.Basile
Arbitro: D’Aquino di Catania; assistenti Di Martino di Ragusa e Zocco di Siracusa