Gara Jonica – Fc Milazzo valevole per la seconda giornata del campionato di Promozione: risultato finale 3-0 per la squadra di casa. Direzione di gara del sig. Lorenzo Fragalà della sez. di Acireale contesta dai dirigenti mamertini. All’indomani della gara la Società FC Milazzo ha emesso un comunicato al riguardo:
Era palesemente risaputo che la cronaca del giornalista locale avrebbe riportato notizie ben diverse dalla realtà ma che giungesse a dare “7” alla direzione di gara non ci avremmo mai creduto. E’ chiara a tutti l’incompetenza dello stesso nel poter valutare la prestazione del direttore di gara ma purtroppo, chi legge non pensa tanto per il sottile. Questa premessa era d’obbligo perché, malgrado mi sia voluto prendere del tempo per essere più freddo, non riesco a digerire tutto ciò che è successo sul rettangolo di giuoco di S.Teresa di Riva.
Una normale gara di calcio trasformata in una continua provocazione da parte dell’arbitro conclusa, sempre sotto l’occhio dell’osservatore, con la sfida finale rivolta ai pochi tifosi ospiti. Mi auguro solo che almeno fuori dal campo ci sia onestà e l’incompetente arbitro acese venga sospeso adeguatamente. Incompetente anche perché i documenti proposti dimostrano come sconosca la compilazione sia della distinta che della velina, come dire, incompetente dall’inizio alla fine. Una gara rovinata tanto che più d’una volta la società ha pensato di far rientrare i propri giocatori nello spogliatoio ma solo il rispetto dell’avversario ha impedito di arrivare alla drastica decisione della quale tutta l’Italia avrebbe parlato e non sarebbe più stato necessario ricorrere alle comunicazioni inutili al comitato regionale.
Della gara, che poteva essere interessante, diventa quasi inutile parlare, ha fatto tutto l’uomo in nero che, credetemi, non ha nessun alibi al quale appigliarsi: o palesemente ignorante o palesemente in malafede. Quanti hanno assistito all’incontro, sono testimoni oculari e i tifosi di casa, dopo l’iniziale entusiasmo per le decisioni imparziali, alla fine lo hanno trasformato in palese derisione ed ilarità all’indirizzo dell’inetto arbitro. Il giornalista ci racconta di un attaccante steso in area (nessuno ha visto questo), e di due reti annullate senza aggiungere della regolarità delle stesse, ad un secondo rigore non concesso e delle cervellotiche decisioni che portano all’espulsione di Marcini né delle nitide occasioni che l’FC ha creato sullo 0-0.
Ma della parzialità del corrispondente ce ne frega poco, quella che fa male è la direzione di gara. Alla fine la Jonica poteva pure vincere ma, farlo in questo modo, ne riduce la valenza. L’unica speranza è che con questo signore si sia toccato il fondo, che peggio di così non ne capiteranno più ed il campionato possa continuare serenamente.
Ufficio Stampa Football Club Milazzo