Nella gara più sofferta arriva il primato per la Parrocchia S. Alessio, alla fine è riuscita a domare un combattivo S. Domenico Savio che esce dal Polifunzionale di Savoca con il punteggio di 3-1.
Un pomeriggio di sole la cornice della gara per una Parrocchia Sant’Alessio troppo sicura di mettere la partita sulla goleada. Invece, non è stato così, grazie ad un super Christian Biella che compie dei miracoli sui tiri insidiosi della compagine peloritana del San Domenico Savio, poi 10 tra pali e traverse colpiti dai padroni di casa: Questi gli ingredienti di questo caldo sabato di futsal del campionato di Serie D del Comitato di Messina.
L’allenatore di casa, Pietro Scornavacca parte con un schieramento che vedeva nei tra i pali Christian Biella, Francesco Giunta e Carmelo Lombardo dietro, Ezio Lo Giudice e Ninni Mazzeo avanti.
La Parrocchia mette in difficoltà da subito la Domenico Savio con una serie infinita di attacchi ma a passare sono gli ospiti in contropiede con Lorenzo Cavò che supera l’incolpevole Biella con un tiro laterale. Si mette subito in salita per i gialloverdi di casa, passa qualche minuto ci pensa il capocannoniere del campionato Ninni Mazzeo a portare a il pari con un grande tiro tecnico e preciso. La gara non si sblocca allora mister Scornavacca inserisce la coppia Sciarrone (ottima gara la sua) e Bongiorno, proprio quest’ultimo prima colpisce da fuori la traversa poi con un tiro di precisione e potenza porta a due le marcature dei padroni di casa.
Nella ripresa la compagine del Savio a colpire con delle ripartenze micidiali con un Biella che oggi para persino l’imparabile. Ma anche da parte opposta il giovane portiere del Savio interviene con grande reattività sulla serie infinita di assalti da parte dei padroni di casa ci provano tutti : un super Sciarrone colpisce la traversa, poi Lombardo, Lo Cascio, Lo Giudice, lo stesso Bongiorno e Cucuzzella ma oggi è una di quelle giornate in cui di bello c’è il sole la voglia di vincere ma la palla non entra. Ma allo stesso tempo il Savio con determinazione era pronto a dare un dispiacere ai padroni di casa. Alla fine, più tardi che mai, Ninni Mazzeo si ricorda di giocare per la squadra è cio’ gli riesce bene ed arriva il gol liberatorio poco prima del fischio finale
Partita difficile per i padroni di casa che hanno dimostrato carattere, con un nervoso capitan Lo Giudice che aveva chiesto (giustamente) rigore e concentrazione ai compagni prima della gara, una lezione da tenere in considerazione anche per le prossime partite. Prossima trasferta a Mongiuffi dove lo scorso anno la Parrocchia perse ambedue le gare, compromettendo il campionato, adesso in quel di Mongiuffi avvelenato del 6-0 subito ad Alì non vuole fare certamente sconti alla neo capolista.