Il Sant’Alessio Calcio nei giorni scorsi ha ufficializzato la guida tecnica per la stagione sportiva 2025-26 che vede la compagine del riconfermato Presidente Giovanni Rovito disputare il campionato di Prima Categoria, dopo tre anni di Promozione, categoria che i dirigenti alessesi sperano di “riconquistare” con il ripescaggio.
In attesa di conoscere il quale campionato giocherà il Sant’Alessio Calcio, è stato presentato lo staff tecnico della nuova stagione che vede al timone l’esperto mister Sebastiano Perrone la scorsa stagione ha guidato il Casalvecchio Siculo (5 posto finale nel campionato di 1^ Categoria), a suo fianco il preparatore dei portieri Pippo De Pietro per lui si tratta di un ritorno, oltre ai due collaboratori tecnici Giuseppe Mancuso e Carmelo Di Bella.
Mister un’altra esperienza su una panchina di un Società blasonata nella stagione del suo “50^ anniversario” uno stimolo per fare ancora di più? “Assolutamente sì. Allenare il Sant’Alessio in una stagione così speciale è un grande onore. Parliamo dell’unica squadra della riviera jonica con 50 anni di storia continuativa: un traguardo che testimonia la serietà e la solidità di questa realtà. Questo mi responsabilizza ancora di più. Ringrazio di cuore tutti i dirigenti per la fiducia
Lei arriva in una Società appena retrocessa dal campionato di Promozione, categoria che la Società vuole riconquistare subito? “L’obiettivo è fare un campionato da protagonisti. Non parliamo di promozione a tutti i costi, ma vogliamo essere competitivi e costruire una squadra con identità, carattere e fame. Sappiamo che non sarà facile, ma siamo pronti a lavorare con impegno e continuità”.
In passato l’esperienza a Valdinisi e Casalvecchio, a S. Alessio un’altra pagina della sua carriera, dove le aspettative sono tante? “Sì, ed è una tappa che affronto con grande entusiasmo. Il passato mi ha insegnato tanto, non solo da un punto di vista sportivo, ma soprattutto sul piano umano. Ogni esperienza mi ha fatto crescere come allenatore e come persona, nei rapporti con i giocatori, lo staff e le società. A Sant’Alessio voglio mettere a frutto tutto questo bagaglio e dare il massimo per questa maglia”.
Il S. Alessio cerca subito il riscatto con una rosa che in gran parte sarà rinnovata, cosa ha chiesto alla dirigenza? “La squadra sarà praticamente completamente ricostruita, resteranno solo 4-5 elementi della scorsa stagione. La rosa non è ancora formata: stiamo lavorando per trovare i profili giusti e completarla al meglio. Per questo ho chiesto coerenza, chiarezza progettuale e collaborazione piena. E devo dire che la risposta della società è stata ottima. Stiamo lavorando fianco a fianco con Giuseppe Capozzi, il nostro direttore, che rappresenta un riferimento prezioso per il mercato, e stiamo cercando i profili giusti per costruire una rosa equilibrata. Sarà composta da giocatori con tanta voglia di mettersi in mostra e anche da chi vuole riscattarsi, non solo da argentini, ma anche da tanti ragazzi locali e da giocatori provenienti da Messina che hanno già fatto bene in categorie importanti”
Nel suo staff Pippo De Pietro che lei conosce bene ai tempi della Valdinisi? “Pippo è un collaboratore di valore e una persona di fiducia. Abbiamo già condiviso esperienze importanti e c’è sintonia sia sul piano tecnico che umano. A lui si aggiungono Giuseppe Mancuso e Carmelo Di Bella, altri due collaboratori preziosi per il progetto. Inoltre, a breve si unirà a noi un ulteriore importante collaboratore, che darà un ulteriore contributo di qualità. La presenza di tutto lo staff sarà fondamentale per affrontare il lavoro quotidiano con serenità e determinazione”.
Una rosa con diversi “argentini” in un campionato che si prospetta alquanto difficile? “Il campionato sarà tosto, con tante squadre attrezzate per vincere e numerosi derby in cui la posta in gioco sarà molto alta. Noi ci presenteremo con una rosa nuova, costruita con attenzione: alcuni profili argentini daranno dinamismo e qualità, ma sarà fondamentale l’apporto dei ragazzi del territorio e di quelli provenienti da Messina, che hanno già dimostrato il loro valore. La vera sfida sarà creare fin da subito un gruppo unito, compatto e determinato: è da lì che si costruiscono le stagioni importanti”
La carriera: La sua carriera inizia nel doppio ruolo di giocatore-allenatore nel 2012-23 allo Sportinsieme, esperienza all’Akron Savoca nel settore giovanile, sempre in quel di Savoca, guida l’Akron nel campionato di Seconda Categoria avendo come suo vice Carmelo Di Bella (5 posto e semifinale play-off). Nell’estate 2015-16 approda sulla panchina della Valdinisi Calcio (con Enrico Santoro suo vice) dove vince il campionato di Seconda Categoria con numeri da record. Nella stagione successiva in Prima Categoria chiude in terza posizione e perde in casa la semifinale play-off con l’Atletico Messina (1-2). Chiusa l’esperienza biancorossa arrivano cinque campionati nel settore giovanile della Jonica allenando la squadra degli Allievi Regionali. Nella stagione 2022-23 il suo ritorno alla Valdinisi, due stagioni come vice di Roberto Frazzica. La scorsa stagione sulla panchina del Casalvecchio Siculo.
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