A commentare il Gironi C di Promozione alla luce dei risultati maturati fino all’ottava giornata di ritorno abbiamo interpellato l’esperto allenatore Pippo Zarbano, ora pronto, dopo una serie di interventi a un ginocchio, che lo hanno tenuto lontano dall’attività che predilige, a rimettersi in gioco.
«Nel girone C, il discorso promozione – sostiene Zarbano, che in passato ha guidato la Palestro, il Palazzolo, l’Enna, la Leonzio, il Giarre, l’Augusta e il Rosolini – si può considerare archiviato in favore dello Sporting Taormina, che ha dimostrato più continuità, più compattezza, oltre che essere una squadra solida».
Come si può spiegare il via libera concesso dal Trecastagni dopo una bella lotta che ha infiammato il campionato? «Quando si perdono partite che sulla carta si giudicano facili e si affrontano con troppa sicurezza e superficialità si rischia di pagarne il conto a caro prezzo».
Se fosse proseguita la lotta a due, ci sarebbe stata la possibilità di annullare i play off.? «Invece, il tracollo del Trecastagni e la contemporanea risalita del Troina di Peppe Pagana, tecnico serio e preparato, ha scongiurato questa eventualità per cui il lotto dei concorrenti per fare parte della griglia dei play off, che in questo momento offre soltanto un posto, si è letteralmente ampliato con Real Aci, Atletico Pedara e Pistunina a cercare di scalzare la Spadaforese».
Come giudica la zona salvezza? «Alle spalle del Pistunina, considerato in lotta per i play off, premono per risalire la china ed evitare i play out, il Città di Randazzo e poi tre squadre a 29 punti che sono Aci S. Antonio, Torregrotta e Jonica. Due di queste saranno costrette a disputare i play out per salvarsi».