Stangata del Giudice Sportivo nei confronti della formazione Allievi Provinciali del Taormina per i fatti accaduti al termine della gara giocata al Valerio Bacigalupo contro la Junior Club Curcuraci di domenica scorsa vinta dagli ospiti per 3-2. A pagare per tutti il capitano Nicolò Albanese squalificato fino al 28 Marzo 2011.
Cosa è succeso al termine della gara contro il Curcuraci? Da quanto si evince dal referto dell’arbitro “ a fine gara, giocatori della Società Taormina, non identificati, si toglievano la maglietta assumendo contegno offensivo, minaccioso ed aggressivo nei confronti dell’Arbitro che veniva scortato verso lo spogliatoio dal presidente della Società ospitante. Lo stesso Arbitro veniva colpito da uno sputo ma non riusciva ad individuare l’autore dell’atto”.
Il Giudice Sportivo prendendo atto di quanto riportato dall’arbitro, applica l’’art. 3 del C.G.S. – Responsabilità delle persone fisiche:
“Il calciatore che funge da capitano della squadra, risponde degli di violenza commessi, in occasione della gara, in danno degli ufficiali di gara da un calciatore della propria squadra non individuato. La sanzione eventualmente inflitta cessa di avere esecuzione nel momento in cui è comunque individuato l’autore dell’atto”.
In base a ciò delibera di infliggere la squalifica fino al 28 marzo 2011 alAlbanese Nicolò, capitano della Società Taormina.
Per quanto riguarda gli altri provvedimenti:
Quattro Giornate: Benslama Hasib (Taormina) “Per condotta violenta nei confronti di un avversario per contegno irriguardoso e minaccioso nei confronti dell’Arbitro, a fine gara”.
Due Giornate: Albanese e La Corte (Taormina), Buscemi ( Garden Sport).
Una Giornata: Consolo (Curcuraci) e Franco (Taormina)