Mano pesante del Giudice Sportivo per la Società del Mongiuffi Melia compagine che milita nel campionato di Terza Categoria di Messina – Girone C. Tutto quello che è accaduto dopo la gara di Sabato scorso al Valerio Bacigalupo nell’incontro con la locale formazione Atletico Taormina vincente per 2-0.
Episodi ai danni del direttore di gara vittima degli atteggiamenti assunti da parte di dirigenti e giocatori del Mongiuffi Melia che puntualmente sono stati puniti con provvedimenti esemplari. Quattro anni di squalifica al Presidente Carmelo Santoro e al dirigente Maurizio Intelisano, inibiti a svolgere attivià in seno alla Figc fino al 21 Novembre 2015, Eugenio Scimone fino al 21 Novembre 2011. Non sono di meno i giocatori: fino al 13 Gennaio 2012 Danilo Munafò, quattro giornate a Giuseppe Curcuruto, due giornate a Marco Scimone, Marcello Spartà e Raimondo Costantino. Facendo un po’ i conti: tre dirigenti e cinque giocatori, oltre alla multa di 100,00 Euro.
Vediamo nel dettaglio le motivazioni espresse dal Giudice Sportivo in merito a ciò tenendo conto del referto dell’arbitro.
Ammenda alla Società:
100,00 Euro “ Per comportamento violento di propri tesserati nei confronti dell’arbitro”.
Inibizione ai dirigenti:
Carmelo Santoro: squalificato fino al 12 Novembre 2015: A fine gara, mentre l’arbitro scendeva le scale per raggiungere il proprio spogliatoio, lo colpiva con un forte schiaffo alla mascella destra, procurandogli forte dolore ed arrossamento. Lo stesso, dopo l’arrivo delle Forze dell’Ordine, che provvedevano alla sua identificazione, entrava nello spogliatoio dell’arbitro, minacciandolo di querela, qualora nella stesura del referto di gara avesse fatto il suo nome quale aggressore; il tutto alla presenza dell’O.A. e delle stesse Forze dell’Ordine.
Maurizio Intelisano: squalificato fino al 12 Novembre 2015: “Già allontanato dall’arbitro durante il corso della gara, per contegno offensivo e minaccioso, a fine gara, mentre quest’ultimo faceva rientro nel proprio spogliatoio, lo colpiva con un forte calcio al gluteo, procurandogli forte dolore. Allontanato da un addetto alla sicurezza, cercava di reiterare l’aggressione, non riuscendoci”.
Eugenio Scimone: squalificato fino al 21 Novembre 2011: “ Per Proteste”.
Squalifiche Giocatori:
Antonio Munafò: squalificato fino al 13 Gennaio 2012: “Per contegno blasfemo e per aver tentato di aggredire l’arbitro, non riuscendoci per l’intervento di terzi”.
Giuseppe Curcuruto: squalificato per quattro giornate: “Per aver tentato di colpire l’arbitro, non riuscendoci per l’intervento di terzi”.
Marco Scimone, Marcello Spartà e Raimondo Costantino: squalificati per due giornate: “Per contegno minaccioso nei confronti dell’arbitro”.