MESSINA – Doveva essere una partita verità per il Mongiuffi , d opo i due pareggi interni contro il Furci e il Savoca. Invece la gara contro la Peloro, nei primi venti minuti la formazione di mister Marino controllava il gioco dei padroni di casa, anchee se con qualche e piccola disattenzione della retroguardia del Melia. Ptroprio la difesa, sempre attenta e precisa nelle precedenti uscite, commette errori che verranno pagati, poi, a caro prezzo.
La prima fase della partita è equilibrata, giocata da ambedue le formazioni, anche se già , sin dalle prime battute si intravedovano segni d nervosismo nella compagine del Mongiuffi. L squadra del Peloro sembra piu spigliata in campo e cerca costantemente d imbastire azioni per scardinare la difesa ospite e ci riesce intorno al 25′ siglando la rete del momentaneo vantggio. Il Melia nn ci sta e prova a reagire. Ma gli attacchi sembrano sterili, subita la rete i ragazzi di mister Marino perdono la calma e iniziano a commettere ingenui falli che inevitabilemnte portano a delle ammonizioni chee peseranno non poco nell ‘economia della gara.
Il primo a pagarne le spese: Smiroldo che finisce sul taccuino dell’ arbitro. Il Melia prova ugualmente a ritrovare la calma con Marcello Longo che da vero leader della squadra incitava i compagni a giocare con tranquillità. La riscossa parte proprio da una azione personale di Marcello Longo, fermato fallosamente dalla difesa locale, dal fallo nasce l’ azione del pareggio ospite. Punizione battuta da Raneri in profondità, la difesa della Peloro intercettava l’esecuzione appoggiando all’ indietro verso il proprio portiere, la sfera veniva intercettata da Francesco Bartolotta che anticipa l’ estremo difensore locale mettendo in rete in rete la palla dell’1 -1 provvisorio. La partita sembrava essere favorevole agli ospiti , anche perché, subita la rete era la Peloro a essere nervosa, ma il Melia non né apporfittava e stupidamente Smiroldo prendeva i l secondo giallo e lasciando i propri compagni in 10. Il Melia, nonostante un uomo in meno riesce a tenere ugualmente fino alla fine del primo tempo.
Nella ripresa il Melia prova a riorganizzarsi in campo cercando di sopperire all’ assenza di Smiroldo. Un aiuto gli viene dato dai padroni di casa che al 50’ rimangono in 10 per l’espulsione di un proprio difensore, per un fallo laterale non concesso, protesta vibratamente nei confronti del direttore d gara e si fa cacciare dal campo. La Peloro complice la giornata non positiva della retroguardia del Mongiuffi si portava in vantaggio. Sembra piovere sul bagnato ,quando il capitano Longo, si fa male e deve abbandonare il terreno di gioco, sostituito da un inesistente e inconcludente Lotar Santoro. Da questo momento finiscono le poche sortite offensive del Melia che prova quanto meno a non subire piu di tanto anche perchè nel frattempo un ancora piu nervoso Raneri dopo la caccia all’ uomo si fa espellere. Da questo momento in poi, solo una squadra era in campo, la Peloro che costruisce in sequenza palle gol in grande quantita e solo la mira errata e qualche buon intervento di Curcuruto salvano il gia pensate passivo di 4 -1. La giornata no del Melia, come detto dovuta al nervosismo, ha provocato una profonda delusione a tutto l‘ambiente.
Ora tocca al mister Marino riportare il sereno nello spogliatoio cercando d individuare quali sono stati gli errori d una squadra che tutto sommato ha disputato un buon campionato , anche se poteva dare qualcosa in piu in fatto di reti realizzate. Nulla è ancora perduto, c’è ancora tutto un girone di ritorno per dimostrare il vero valore della squadra che ha ottimi elementi in rosa per conquistare il traguardo prefissato ad inizio stagione vale a dire i play-off ma deve, obbligatoriamente ripartire a testa bassa allenandosi duramente ,per dimostrare gia da domenica in casa contro il Riviera Sud, caricato a mille dopo aver battuto la capolista Furci,che il Melia è una squadra viva, si è tratto solo di una giornata negativa, se pur disastrosa , non puo fermare la rincorsa ai play off. Mongiuffi: Curcuruto, Santoro A., Bucceri, Puglia, Smiroldo, Buciunì, Raneri, Taormina, Longo, Bartolotta, Aitinieri. All. Marino.