Mano pesante del Giudice Sportivo per i fatti accaduti nell’ultimo turno di campionato tra il S. Domenica Vittoria e Scommettendo sospesa al 44’ del primo tempo sul punteggio di 2-0 in favore dei padroni di casa per invasione e rissa. La decisione intrapresa dal Giudice Sportivo, Piero Accursi di dare gara persa ad entrambe le squadre per 0-3, oltre all’ammenda di Euro 300,00. Oltre alla perdita della gara, il Giudice Sportivo ha usato il pugno duro nei confronti dei giocatori coinvolti nella rissa, squalificando:
Per quattro gare: “Per gravi e ripetuti atti di violenza nei confronti di un avversario”.
Giuseppe Granata e Filippo Sparta (S. Domenica),
Santo Zappalà e Domenico Tosto (Scommettendo).
Per tre gare: “Per avere partecipato ad una rissa con calciatori avversari”
Benedetto Rosta e Antonio Zirilli (S. Domenica Vittoria).
Alfio Gresta e Salvatore Munzone (Scommettendo)
Riportiamo integralmente la motivazione delle decisioni intraprese dal Giudice Sportivo:
“Esaminati gli atti ufficiali dai quali, tra l’altro, si rileva che: Al 44′ del p.t., dopo un fallo commesso dal calciatore Zappalà Santo (Scommettendo) nei confronti del calciatore Spartà Filippo (S.Domenica Vittoria), gli stessi si colpivano con calci e pugni; a tal punto diversi calciatori di entrambe le Società venivano alle mani dando luogo ad una rissa che si protraeva per lungo tempo e coinvolgeva anche numerosi sostenitori; tra tutti il direttore di gara individuava i calciatori Spartà Filippo, Granata Giuseppe, Zirilli Antonino e Rosta Benedetto (S. Domenica Vittoria), e Zappalà Santo, Tosto Domenico, Munzone Salvatore e Gresta Alfio (Scommettendo); L’arbitro, a tal punto, valutata la situazione determinatasi ed impossibilitato a sedare la rissa, decideva di sospendere definitivamente la gara, recandosi negli spogliatoi; Condivisa la opportunità della decisione dell’arbitro in ordine alla sospensione definitiva della gara; Sancita la responsabilità di entrambe le Società, S.Domenica Vittoria e Scommettendo, in relazione al comportamento dei propri calciatori e dei propri sostenitori .Considerato altresì che l’eventuale espulsione di tutti i calciatori colpevoli di quanti esposto in narrativa, identificati e non, avrebbe comunque portato alla sospensione definitiva della gara stante il mancato raggiungimento del numero minimo necessario per la prosecuzione della stessa
Si delibera:
Di infliggere alla Società S.Domenica Vittoria la punizione sportiva della perdita della gara per 0-3 e l’ammenda di Euro 300,00;
Di infliggere alla Società Scommettendo la punizione sportiva della perdita della gara per 0-3 e l’ammenda di Euro 300,00.